Turismo estate 2026, l’Italia guida l’Europa
Il tasso di saturazione OTA sale al 51,2%, sopra Spagna e Francia, con tariffe medie più basse. La Sicilia è tra le regioni oltre la media nazionale.
L’Italia è la destinazione turistica più prenotata d’Europa nell’estate 2026. I dati elaborati dall’Ufficio di Statistica del Ministero del Turismo mostrano un tasso di saturazione OTA del 51,2%, un valore che lascia indietro sia la Spagna (42,8%) che la Francia (32,9%). E le tariffe medie restano competitive: 153 euro a notte, contro i 170 della Spagna e i 195 della Grecia.
Le regioni più gettonate: la Sicilia supera la media
A trainare la classifica interna è il Veneto, con un tasso di saturazione del 57,5%, seguito da Emilia-Romagna (56,7%), Provincia autonoma di Trento (55,7%) e Provincia autonoma di Bolzano (54,9%). Poco sotto, ma comunque sopra la media nazionale, si collocano Friuli-Venezia Giulia (53,7%), Sicilia (53,3%) e Toscana (52,5%). Per la Sicilia si tratta di un segnale positivo, che conferma la tenuta della domanda verso l’isola rispetto ai grandi competitor mediterranei.
Rispetto all’estate scorsa, la saturazione nazionale di giugno è cresciuta del +13,4%, quella di luglio del +10%.
Non solo mare: laghi e terme in testa
Un dato che sorprende riguarda le tipologie di destinazione. Le aree lacuali registrano il tasso di saturazione più alto in assoluto: 54%. Le località termali e quelle balneari si fermano entrambe al 51%, in linea con la media nazionale. Il turismo balneare resta forte, ma la domanda si distribuisce su una gamma più ampia di offerte rispetto agli anni precedenti.
Boom di ricerche aeree: Polonia e Germania guidano la crescita
Le prenotazioni aeree verso l’Italia sono aumentate del 26% rispetto al 2025. I mercati europei che crescono di più sono la Polonia (+76%), la Germania (+66%) e la Spagna (+48%). A rispondere a questa domanda c’è anche un aumento della capacità dei voli di linea diretti: +14% di posti disponibili, un ritmo superiore a quello di Spagna (+8%), Grecia (+7%) e Francia (+2%).
Cresce pure Ferragosto. Le ricerche di voli per il periodo 14-16 agosto segnano un +17% rispetto all’anno scorso, sia per i viaggiatori italiani che per quelli stranieri.
Mazzi: «Guardiamo al futuro con ottimismo»
Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi commenta i numeri con soddisfazione: «L’estate del 2026 si conferma un successo per il turismo in Italia, con un tasso di saturazione OTA del 51,2%, superiore a competitor come Spagna e Francia. L’incremento delle ricerche aeree del 26% rispetto all’anno scorso, unito a un aumento della capacità aerea, dimostra un forte interesse internazionale per il nostro Paese. L’Italia mantiene il suo primato di meta privilegiata per i visitatori di tutto il mondo. Un risultato frutto di un costante lavoro di squadra tra Governo, imprese e operatori del settore. Ne siamo orgogliosi e guardiamo al futuro con ottimismo».