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Pfizer Catania, reindustrializzazione: Urso, tre aziende interessate

Il ministro Adolfo Urso, a Catania per «Patrioti in Comune», parla di reindustrializzazione Pfizer, vertenza ST e privatizzazione dell’aeroporto etneo.

DI REDAZIONE EDIC. · 25 OTTOBRE 2026 · ONLINE ALLE 09:06 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Tre gruppi farmaceutici internazionali hanno manifestato interesse per lo stabilimento Pfizer di Catania, in attesa di una soluzione sulla reindustrializzazione del sito. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, intervenuto a Catania alla manifestazione «Patrioti in Comune», dove ha parlato anche della vertenza Stmicroelectronics e della privatizzazione della società che gestisce l’aeroporto etneo.

Pfizer, tre aziende sul sito di Catania

Il ministro ha detto: «Ci sono tre primarie società del settore farmaceutico che operano a livello internazionale e che ritengono che questo sito, e soprattutto questi lavoratori, sono una grande risorsa su cui investire». Urso ha aggiunto che il ministero delle Imprese seguirà gli sviluppi dell’operazione e che un tavolo con i sindacati sarà convocato «appena avremo migliori e più precise notizie».

Il piano per Stmicroelectronics

Sul fronte della microelettronica, mentre i sindacati chiedono garanzie occupazionali per il sito catanese della ST, Urso ha parlato di una fase conclusiva nella definizione del piano industriale. «Siamo nella fase di finalizzazione e credo che entro la fine di quest’anno sarà definito il piano di sviluppo che farà di Catania la piattaforma produttiva più significativa nel campo della microelettronica dell’intera Europa mediterranea, con uno stabilimento unico al mondo», ha detto il ministro.

Aeroporto di Catania, la partita della privatizzazione

Urso è tornato anche sulla privatizzazione della società che gestisce gli scali di Catania e Comiso, ribadendo il sostegno del governo all’operazione. «Il ministero farà, per quanto di competenza, tutto ciò possibile perché si crede in questa privatizzazione. Questa era una grande opportunità per fare dell’aeroporto di Catania, ovviamente anche di Comiso, una piattaforma aeroportuale centrale fondamentale per lo sviluppo del nostro mezzogiorno e anche quale hub per il Mediterraneo», ha detto. Secondo il ministro, la qualità dei partecipanti alla gara conferma la bontà del progetto, che potrebbe tradursi in più voli e costi inferiori per i passeggeri grazie a uno scalo più redditizio.

Lo scenario politico europeo

Il ministro ha allargato il discorso alla politica continentale, sostenendo l’avanzata del centrodestra in Europa. «La destra avanza in maniera significativa in tutta Europa perché la sinistra europea non è in condizione di dare una proposta, una risposta, di fornire un progetto all’Europa di oggi», ha detto, citando il voto imminente in Spagna e le presidenziali francesi previste nei prossimi mesi: «In Spagna si voterà tra pochi giorni e tutti i sondaggi indicano il successo del centrodestra spagnolo, la destra avanza anche in Francia e si voterà per le presidenziali tra pochi mesi».

Urso ha poi guardato al semestre di presidenza italiana al Consiglio dell’Unione europea, previsto per la prima parte del 2028: «Non possiamo perdere questa occasione», ha detto, indicandolo come un passaggio che il centrodestra dovrà preparare sotto la guida di Giorgia Meloni.

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