Sud chiama Nord centrodestra, l’annuncio di De Luca
Cateno De Luca presenta la componente di Sud chiama Nord nel gruppo Misto alla Camera, con il sostegno di Messina e Sbardella.
La componente di Sud chiama Nord è entrata ufficialmente nel gruppo Misto della Camera, nell’area del centrodestra. Ad annunciarlo è stato il leader del movimento, Cateno De Luca, che ha presentato il 21 ottobre a Montecitorio l’operazione resa possibile dal passaggio nel Misto di due deputati di Fratelli d’Italia, Manlio Messina e Luca Sbardella, commissario del partito in Sicilia, che si affiancano al deputato di Sud chiama Nord Francesco Gallo.
«Oggi il partito dei sindaci entra a tutti gli effetti nella componente del centrodestra dopo aver menato per anni a destra e a sinistra», ha detto De Luca nel corso della presentazione. Il passaggio ha anche un effetto tecnico sulla raccolta firme per le prossime elezioni: in base alla riforma della legge elettorale, il nuovo assetto porta la soglia da 6mila a 1.500 firme per collegio.
I ringraziamenti a Meloni e La Russa
De Luca ha rivendicato il ruolo della premier Giorgia Meloni e del presidente del Senato Ignazio La Russa nella definizione dell’accordo. «Ringrazio la presidente Meloni e il presidente La Russa, che è stato determinante nel definire questo accordo. Chissà, grazie a questa leva il centrodestra può essere più competitivo e sicuramente si impreziosisce con un partito del pragmatismo rispetto a quello dei cazzari, così definisco Vannacci, che si sgonfierà», ha detto il leader di Sud chiama Nord.
«Non siamo soggetti che adorano gli amori clandestini»
De Luca ha spiegato la scelta di campo richiamando i mesi precedenti, in cui dice di essere stato cercato da più schieramenti. Ha citato un episodio della sua attività da sindaco di Taormina per raccontare il rapporto con Meloni: «Ho scritto al cellulare a Meloni perché a Taormina c’era un problema enorme: stavano chiudendo cardiochirurgia pediatrica, le scrissi e l’indomani mi rispose e quella struttura lavora ancora oggi».
Il leader di Sud chiama Nord ha precisato che l’intesa riguarda il livello nazionale e non ha riflessi sulla Sicilia. «È un accordo che non riguarda la Sicilia, non ho barattato un accordo nazionale per ottenere in Sicilia una investitura, sono tavoli diversi con obiettivi diversi», ha detto.
Il benvenuto di Sbardella
Anche Luca Sbardella, Laura Castelli, Gallo e Messina hanno sottolineato che l’accordo guarda alle prossime elezioni. «Benvenuto nel centrodestra, abbiamo deciso di aiutarlo perché c’era una forte compatibilità di programma, un comune sentire dell’amministrare la cosa pubblica per il bene dei cittadini», ha detto Sbardella, commentando l’ingresso della componente nel gruppo Misto.
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