Pil Sicilia, Defr rivisto: Schifani annuncia il +1,1%
A Taormina il presidente della Regione annuncia la crescita del Pil siciliano e una manovra da 1,4 miliardi di euro approvata in nottata
La Regione Siciliana rivede al rialzo le stime di crescita per il 2026. Lo ha annunciato il presidente Renato Schifani dal palco del forum di Confindustria «Education & Open Innovation», aperto oggi pomeriggio al Palazzo dei Congressi di Taormina: nella nota di aggiornamento del Defr che la giunta approverà nei prossimi giorni, il Pil siciliano è previsto in crescita dell’1,1%, più del doppio rispetto allo 0,5% stimato in precedenza.
La manovra approvata in nottata
Schifani ha raccontato di aver seguito personalmente, durante la notte, l’approvazione degli articoli del disegno di legge di variazione di bilancio, una manovra da 1 miliardo e 400 milioni di euro per interventi di politica economica. «Stanotte ho seguito attimo per attimo l’approvazione degli articoli del disegno di legge di variazione di bilancio, una piccola finanziaria da 1 miliardo e 400 milioni per interventi strategici di politica economica», ha detto il presidente, definendola la prova dello «stato di salute della nostra Regione, dotata di grande liquidità».
Per questa sera il presidente ha convocato una giunta straordinaria per l’approvazione del rendiconto 2025. «Per stasera ho convocato una giunta straordinaria per l’approvazione del rendiconto 2025, che ci consentirà di sbloccare centinaia di assunzioni», ha spiegato Schifani.
Credito d’imposta e fondi per l’ospedale di Gela
Nel provvedimento, secondo quanto riferito dal presidente, trovano posto 200 milioni di euro di risorse regionali per integrare il credito d’imposta della Zona economica speciale, un impegno preso in un incontro con gli imprenditori a Catania e realizzato insieme all’assessore all’Economia. La Regione avrebbe inoltre recuperato 130 milioni di fondi Fsc in precedenza stornati destinati all’ospedale di Gela, a cui si aggiungono 16 milioni di risorse regionali per la progettazione. Restano da individuare altri 100 milioni, ha detto Schifani, aggiungendo che la liquidità disponibile oggi ammonta a circa 13 miliardi di euro.
Turismo e trasporti, i numeri citati da Schifani
Il presidente ha fornito anche i dati sul turismo contenuti nell’aggiornamento del Defr. Gli investimenti nel 2026 segnano un +2,6%, mezzo punto in più rispetto al documento di giugno, mentre il saldo tra imprese aperte e chiuse nel secondo semestre dell’anno risulta positivo per 1.700 unità. Le presenze turistiche sono cresciute del 5,8%, con 17,5 milioni di pernottamenti, e il traffico aeroportuale è salito del 12,9%, con gli scali di Palermo e Trapani in aumento del 32,9%. Schifani ha citato anche il ripristino dei voli diretti da Palermo e Catania verso New York, e ha parlato di un lavoro sulla destagionalizzazione delle presenze turistiche, con l’obiettivo di riaprire le stazioni termali.
La prossima tappa: la legge di stabilità
Il presidente ha confermato che si tornerà al voto a novembre 2027 e ha annunciato i prossimi passaggi di bilancio: la legge di stabilità, che muoverà risorse per 1 miliardo di euro, e una ulteriore manovra prevista tra aprile e maggio del prossimo anno, destinata al territorio.
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