Parcheggio Santa Maria Goretti: 40 auto rimosse
Blitz di Polizia di Stato e Polizia Locale a Catania: 40 veicoli rimossi, un’auto rubata recuperata e 30mila euro di sanzioni.
Parcheggio Santa Maria Goretti restituito ai cittadini
Il parcheggio Santa Maria Goretti, area pubblica a pochi passi dall’aeroporto Fontanarossa di Catania, era diventato un deposito a cielo aperto: decine di auto abbandonate, senza assicurazione, alcune già sequestrate in precedenza. Ora è stato bonificato. Polizia di Stato e Polizia Locale hanno condotto un’operazione congiunta che ha portato alla rimozione di quaranta veicoli privi di copertura assicurativa e al sequestro di due auto già oggetto di provvedimenti giudiziari, ma lasciate sulla sede stradale invece di essere custodite in luogo idoneo.
Nel corso dei controlli è emersa anche un’auto rubata pochi giorni prima e abbandonata nell’area dai ladri. A coordinare le operazioni di rimozione è stata la Polizia Locale, mentre le moto volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno garantito la cornice di sicurezza, verificando sistematicamente tutti i veicoli presenti nel parcheggio.
L’intervento ha restituito uno spazio pubblico fruibile tanto ai residenti quanto ai turisti in transito dallo scalo aereo, che potranno ora usufruire di un’area di sosta libera e regolare nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. Una situazione di degrado che, secondo quanto emerge dal comunicato della Questura, si era consolidata nel tempo, rendendo di fatto inutilizzabile l’intera area per la normale utenza.
Chioschi abusivi nel mirino: sequestri e 30mila euro di sanzioni
L’intervento non si è fermato alle auto. Con il supporto del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino, la Polizia Locale ha ispezionato due chioschi bar della zona, entrambi risultati irregolari. I rispettivi titolari avevano trasformato l’attività da itinerante a posto fisso, occupando abusivamente il marciapiede con tavoli e sedie, subito sottoposti a sequestro.
Per uno dei due gestori le contestazioni sono state più pesanti: oltre all’occupazione abusiva di suolo pubblico, gli è stata contestata la realizzazione di un manufatto abusivo adibito a deposito bevande e la mancanza di copertura assicurativa sul rimorchio attrezzato per la vendita di prodotti alimentari. Il totale delle sanzioni elevate nell’intera operazione ammonta a circa 30mila euro.
I controlli continueranno nei prossimi mesi
L’operazione rientra in un piano più ampio di recupero delle aree degradate, portato avanti dalla Questura di Catania in sinergia con il Comune. Le attività di controllo del territorio proseguiranno nei prossimi mesi, anche raccogliendo le segnalazioni dei residenti. L’obiettivo dichiarato è restituire alla collettività spazi pubblici che nel tempo erano stati sottratti all’uso comune, contrastando in modo sistematico il degrado urbano e ripristinando le condizioni di legalità in aree strategiche della città, come quella adiacente al principale scalo aereo siciliano.
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