Claudia Di Pasquale Report, la calatina nuova conduttrice
La giornalista calatina Claudia Di Pasquale sarà il nuovo volto di Report insieme a Piervincenzi, dopo il passo indietro di Giulia Presutti.
Claudia Di Pasquale
E’ stata trovata l’intesa sul nome della nuova conduttrice di Report. Dopo gli incontri tra il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini e i giornalisti del programma, la scelta è ricaduta su Claudia Di Pasquale, inviata storica della trasmissione, originaria di Caltagirone. Sarà lei, insieme a Daniele Piervincenzi, il nuovo volto di Report, dopo il passo indietro di Giulia Presutti, la cui candidatura era stata contestata dai colleghi.
L’annuncio accolto tra applausi
La notizia è stata accolta dalla squadra con applausi e grida di gioia. Un segnale di distensione dopo settimane di tensione interna. Giulio Valesini e Bernardo Iovene, che avevano rifiutato per protesta l’incarico di capoautori, hanno deciso di accettare il ruolo.
Gli inviati del programma hanno commentato la scelta definendo Di Pasquale «la più degna rappresentante dello spirito e del Dna di Report» e dicendosi fiduciosi che, insieme a Valesini e Iovene, «sarà in grado di garantire la consueta autonomia e libertà ai giornalisti».
Di Pasquale: «Ho accettato per la squadra»
Convocata da Corsini, la nuova conduttrice ha incontrato subito dopo i colleghi. Ha spiegato di aver detto sì solo perché «tutta la squadra di Report mi ha chiesto di dire di sì». Anche l’ex conduttore Sigfrido Ranucci ha espresso soddisfazione, dicendosi «felicissimo per la scelta di Claudia, grandissima professionista», aggiungendo che sarebbe stata «una delle mie scelte preferite in una normale dialettica aziendale, se Corsini me l’avesse chiesto».
Nata a Caltagirone nel 1978, Di Pasquale ha cominciato nella carta stampata collaborando con «La Sicilia», per poi passare a Exit su La7 e approdare nel 2011 a Report, quando alla guida c’era ancora Milena Gabanelli. Nel corso degli anni ha curato diverse inchieste per il programma di Rai3, vincendo premi per il suo lavoro.
Tensioni in Rai e il caso Sottile
La svolta arriva dopo una mattinata di tensione. Nella conferenza stampa di presentazione di «Ore 14» condotta da Salvo Sottile, lo stesso Corsini aveva sottolineato che quella di Presutti era stata una scelta personale, che Piervincenzi sarebbe rimasto alla guida del programma e che l’azienda intendeva confermare la partenza per l’8 novembre.
Prima dell’avvio della conferenza, Iovene e l’inviato Luca Bertazzoni hanno incrociato Sottile insultandolo per alcuni post contro Ranucci pubblicati sui social. Sull’episodio sono intervenuti i consiglieri di opposizione Roberto Natale e Alessandro Di Majo, insieme al rappresentante dei dipendenti Davide Di Pietro, che hanno parlato di «disastrosa gestione della vicenda Report», capace di produrre «ogni giorno effetti devastanti sull’immagine Rai», chiedendo un Cda straordinario e provvedimenti nei confronti dei coinvolti. Di tono diverso il commento della consigliera di maggioranza Federica Frangi: «Si può e si deve dissentire, anche con fermezza, ma sempre nel rispetto delle persone e dei ruoli».
Cucciari lascia la radio, arriva Brilli
Cambio anche su Radio 1, dove Geppi Cucciari ha annunciato l’addio a «Un Giorno da Pecora» dopo undici anni. «A settembre dopo 11 anni non tornerò ai microfoni come avrei desiderato», ha scritto, spiegando che negli ultimi tre anni gli impegni di lavoro non le avevano permesso di seguire l’intera stagione, ma le era comunque stato concesso di collegarsi in diretta dalla sede Rai di Milano per metà del palinsesto. Quest’anno, ha aggiunto, quella soluzione «non è stata ritenuta praticabile per ragioni editoriali», nonostante la sua disponibilità a conciliare la trasmissione radiofonica con «Splendida Cornice» e gli altri impegni. Al suo posto arriverà Nancy Brilli.
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