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Maxi operazione antidroga della Polizia, 1335 arresti e 450 kg di stupefacenti sequestrati

Conclusa ieri un’operazione ad alto impatto investigativo coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Sequestrate anche 111 armi da fuoco e 250 armi bianche.

DI REDAZIONE EDIC. · 30 MAGGIO 2026 · ONLINE ALLE 08:32 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA

Oltre mille arresti in tutta Italia

Si è conclusa ieri una vasta operazione della Polizia di Stato su tutto il territorio nazionale contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi. L’attività investigativa, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle Squadre Mobili con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, ha portato all’arresto di 1335 persone, tra cui 31 minorenni. Altre 2358 persone sono state denunciate a piede libero, di cui 142 minori.

L’operazione ad alto impatto investigativo si è concentrata nelle zone più sensibili del Paese, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza, anche tra i più giovani, e rafforzare il controllo sui fenomeni criminali legati al traffico di droga.

Il bilancio dei sequestri

Il bilancio dei sequestri è notevole: sono stati tolti dal mercato circa 450 chilogrammi di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. Un quantitativo che testimonia la capillarità dell’azione investigativa condotta dalle forze dell’ordine.

Ma l’attività non si è limitata al contrasto dello spaccio. Sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettile, oltre a numeroso munizionamento. Un arsenale che evidenzia il legame sempre più stretto tra traffico di droga e criminalità armata.

L’allarme armi bianche tra i giovani

Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno del porto di armi bianche in ambito giovanile. Durante i controlli sono state rinvenute 250 armi bianche di vario tipo: taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Un dato che conferma la crescente preoccupazione per la diffusione di questi oggetti, spesso utilizzati in contesti di violenza tra giovanissimi.

I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, luoghi dove si registra tradizionalmente un maggior consumo e smercio di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni.

Prevenzione e controllo del territorio

L’operazione rappresenta un esempio di attività preventiva e repressiva combinata, volta non solo a colpire lo spaccio ma anche a intercettare situazioni di potenziale pericolo prima che degenerino in episodi violenti. Il coinvolgimento di diverse unità operative delle Questure ha permesso una copertura capillare del territorio nazionale.

Le dichiarazioni del dottor Ugo Armano, dirigente del Servizio Centrale Operativo, sottolineano l’importanza di questo tipo di azioni coordinate per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare efficacemente il crimine organizzato legato al traffico di droga e alla detenzione illegale di armi.

Le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Chiunque voglia esercitare il diritto di replica può farlo nei modi e nei termini previsti dalla legge.

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