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Spopolamento piccoli Comuni Sicilia, convegno ANCI all’ARS

All’ARS il convegno ANCI Sicilia su risorse e personale per i 210 Comuni sotto i 5mila abitanti a rischio spopolamento.

DI REDAZIONE EDIC. · 20 OTTOBRE 2026 · ONLINE ALLE 19:28 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Francesca Garigliano

Circa 210 Comuni siciliani con meno di cinquemila abitanti fanno i conti ogni giorno con bilanci in difficoltà, carenza di personale e popolazione in calo. Il tema è stato al centro del convegno «Piccoli Comuni, una grande questione nazionale. Agenda Controesodo Sicilia: risorse, capacità amministrativa e comunità», organizzato da ANCI Sicilia e dal Coordinamento dei Piccoli Comuni nella sala Pio La Torre dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo, il 20 ottobre 2026, per discutere dello spopolamento nei piccoli Comuni della Sicilia.

Il messaggio della Regione ai sindaci

A intervenire a margine dell’incontro è stata Francesca Garigliano, assessore regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali, che ha indicato nello spopolamento, nelle risorse insufficienti e nella carenza di personale le tre criticità che gli amministratori dei piccoli Comuni affrontano quotidianamente.

Garigliano ha rivolto poi un messaggio diretto ai sindaci, assicurando che la Regione resta al loro fianco e che ascolto e dialogo devono guidare i rapporti con gli enti locali. L’assessore ha indicato in ANCI Sicilia un interlocutore con cui proseguire il lavoro comune.

Capitale umano e reti tra Comuni

Secondo l’assessore, le risorse economiche contano ma non bastano da sole: serve valorizzare le competenze delle amministrazioni e favorire la collaborazione tra Comuni, mettendo in comune risorse e conoscenze. L’obiettivo, ha spiegato, è offrire ai giovani motivi concreti per restare o tornare nei paesi d’origine.

Il ruolo delle aree interne per il Made in Italy

Al convegno è intervenuto anche Leonardo Spera, sindaco di Contessa Entellina e vicepresidente di ANCI Sicilia, che ha richiamato il valore strategico dei piccoli Comuni e delle aree interne, spesso difficili da raggiungere ma capaci di produrre eccellenze e patrimoni culturali legati al Made in Italy. Da qui la richiesta di ANCI di destinare maggiori risorse a questi territori, valorizzando le capacità di cittadini e amministrazioni locali.

Tre tavoli di confronto

La giornata è stata organizzata attorno a tre ambiti di discussione: la sostenibilità dei bilanci e la realizzazione degli investimenti, il personale e le gestioni associate, i servizi e la qualità della vita nelle aree interne. Tra gli interventi in programma, quelli di Maurizio Zingales, presidente del Coordinamento dei Piccoli Comuni di ANCI Sicilia, Daniele Formiconi, responsabile dell’Area Piccoli Comuni di ANCI, Mario Emanuele Alvano, segretario generale di ANCI Sicilia, e Alessandro Santoni, coordinatore nazionale della Consulta Piccoli Comuni. Le conclusioni sono state affidate al presidente di ANCI Sicilia, Paolo Amenta.

L’iniziativa punta a individuare priorità condivise e proposte operative da sottoporre alla Regione e alle istituzioni nazionali, per garantire servizi adeguati nei piccoli Comuni e sostenere giovani e famiglie nelle aree interne dell’isola.

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