Catania, protocollo antiabusivi tra Prefettura e Confcommercio: appello ai giovani sui locali notturni
Firmato l’accordo per contrastare esercizi irregolari e tutelare chi rispetta le norme. L’invito ai frequentatori: evitare luoghi non in regola.
L’accordo siglato in Prefettura
La Prefettura di Catania e Confcommercio, insieme alle federazioni Fipe e Fipe Silb, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per prevenire atti illegali e situazioni di pericolo dentro e nei pressi degli esercizi pubblici della città metropolitana. L’iniziativa punta a distinguere chi opera nel rispetto delle regole dagli abusivi, rafforzando i controlli sul territorio.
Il documento è stato firmato alla presenza del prefetto Pietro Signoriello e dei rappresentanti delle forze dell’ordine. L’obiettivo dichiarato è tutelare gli imprenditori «virtuosi» che rispettano le normative igienico-sanitarie, fiscali, di sicurezza e prevenzione incendi, garantendo loro maggiore serenità nella gestione dell’attività.
Contrasto agli abusivi e responsabilità
Secondo Confcommercio Catania, il protocollo prevede un’applicazione corretta dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che disciplina la responsabilità oggettiva dei gestori. L’associazione sottolinea la necessità di provvedimenti rigorosi contro forme di «pirateria» da parte di chi esercita senza autorizzazione o fuori dalle norme.
L’intesa mira a rendere più equo il sistema dei controlli, evitando che chi rispetta le regole paghi le conseguenze di comportamenti altrui. Gli imprenditori che aderiranno volontariamente al protocollo riceveranno un supporto maggiore nelle verifiche e nell’attività di prevenzione.
L’appello ai giovani frequentatori
Il presidente di Fipe Silb, Antonio Messina, ha lanciato un appello diretto ai ragazzi che frequentano locali da ballo e pubblici esercizi: «Scegliete i locali condotti da gestori denominati dalla legge “virtuosi” e che esercitano nel rispetto delle normative vigenti, per evitare inutili e gravi pericoli per la propria incolumità».
L’invito è motivato dalla volontà di sensibilizzare i giovani sulla differenza tra luoghi certificati e quelli abusivi, dove le condizioni di sicurezza possono risultare compromesse. La federazione dei locali da ballo auspica che l’azione di contrasto prosegua «con irriducibile efficacia, punendo l’esercizio arbitrario e irregolare degli abusivi».
Impegno delle federazioni
Il presidente di Fipe Catania, Dario Pistorio, ha annunciato che si adopererà insieme a Messina per divulgare il protocollo tra gli iscritti, facilitandone l’adesione. L’obiettivo è «aiutare le forze dell’ordine nel controllo capillare del territorio», creando una rete collaborativa tra istituzioni e imprese.
Anche il presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen, ha espresso soddisfazione per la risposta della Prefettura: «Un protocollo di questo genere mette sullo stesso piano commercio e Stato per collaborare insieme in maniera chiara e precisa con un unico obiettivo: la legalità». L’associazione ha ringraziato il prefetto Signoriello e tutte le forze dell’ordine per «l’alto e spiccato senso di legalità e giustizia» dimostrato nell’iniziativa.