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Il Governo proroga lo sconto sulle accise del gasolio

Un nuovo decreto legge prolunga fino al 17 settembre la riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio, finanziata con 85 milioni di euro.

DI REDAZIONE EDIC. · 11 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 07:24 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Arriva una nuova proroga per lo sconto accise gasolio, in scadenza ieri sera, che resta in vigore fino a giovedì 17 settembre. Il Governo ha prorogato con un nuovo decreto legge la riduzione di 17 centesimi al litro, finanziata con 85 milioni di euro: lo stesso provvedimento contiene anche misure per velocizzare permessi e concessioni destinati ad aumentare la produzione nazionale di gas e petrolio.

Le parole della premier

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato «nuovi provvedimenti» sui carburanti «in arrivo la prossima settimana», sottolineando la necessità di «aumentare la produzione nazionale di petrolio e gas». L’obiettivo, ha detto, è «ridurre la dipendenza dall’estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della nazione».

Il decreto, ha spiegato Meloni, «permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutino le Regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi sul nostro territorio». La premier ha inoltre rivendicato i risultati sulle rinnovabili, parlando di «28 gigawatt in più di rinnovabili, tre volte meglio di quello che è stato fatto nello stesso periodo da chi oggi ci fa la morale sull’energia green», e ha citato «il coraggio di riaprire la strada del nucleare».

Una proroga di appena una settimana

Il Governo avrebbe preferito abbandonare i tagli fiscali generalizzati sui carburanti, considerati non più sostenibili per le casse pubbliche e vantaggiosi soprattutto per chi consuma di più. L’idea era passare ad aiuti mirati per le categorie più colpite dai rincari, in particolare i redditi più bassi e gli autotrasportatori. Nella maggioranza, però, non è stato trovato un accordo su quali misure adottare né su come finanziarle, e così si è scelto di prorogare ancora una volta lo sconto fiscale, questa volta per una sola settimana, in attesa di una soluzione definitiva.

Le critiche delle associazioni dei consumatori

Per l’Unione nazionale consumatori la misura resta «un intervento a dir poco inadeguato»: secondo l’associazione «serviva minimo un raddoppio dello sconto», portando il taglio a «30 cent per il gasolio, invece di 14, e 15 per la benzina». Sulla stessa linea il Codacons, che parla di proroga «del tutto insufficiente» e chiede al Governo di «non solo potenziare lo sconto sul gasolio, ma estendere il taglio delle accise anche alla benzina».

Il rincaro di petrolio e gas legato alla guerra in Iran

Sullo sfondo pesa la guerra in Iran, che continua a far salire le quotazioni energetiche. La produzione saudita è crollata e il petrolio americano Wti ha superato i 100 dollari al barile, contro i 67 dollari registrati prima del conflitto. Il Brent del Mare del Nord è arrivato a 104,8 dollari, rispetto ai 72,5 precedenti. Anche il gas segue lo stesso andamento: alla borsa europea Ttf di Amsterdam il prezzo ha superato quota 81 euro al megawattora, contro i circa 32 euro registrati prima della guerra.

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