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Manovra banche, Patuelli (Abi): «Abbiamo già dato»

Il presidente dell’Abi Patuelli richiama l’accordo triennale già firmato con il governo, mentre Giorgetti lavora alle coperture della Manovra

DI REDAZIONE EDIC. · 8 OTTOBRE 2026 · ONLINE ALLE 07:02 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, ha chiuso la porta a un nuovo contributo delle banche per la legge di Bilancio, ricordando che gli istituti hanno già un accordo triennale con il governo. Il patto, da circa 10 miliardi di euro, prevede tra l’altro il rinvio della deducibilità fiscale e la liberazione delle riserve di capitale: per il settore bancario non c’è margine per fare di più nella manovra, nonostante gli appelli del vicepremier Matteo Salvini a uno «sforzo» sul modello di quanto chiesto alle compagnie petrolifere sui prezzi dei carburanti.

Il pressing del Tesoro sulle coperture

Il conto alla rovescia per la Manovra è iniziato. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, parlando all’assemblea di Federtrasporto, ammette: «Sono ore e giornate frenetiche». Il ministro sarà oggi e domani in Lussemburgo per Eurogruppo ed Ecofin, poi la prossima settimana a Bangkok per le riunioni del Fondo monetario internazionale. Sul suo tavolo restano diverse proposte, tra cui l’estensione del taglio Irpef alla fascia di reddito tra i 50mila e i 60mila euro, l’abolizione strutturale del bollo auto e una flat tax per favorire gli aumenti contrattuali dei giovani.

«Serve serietà sui conti pubblici»

Giorgetti rivendica la linea di equilibrio di bilancio: «Alla tenuta dei conti pubblici è legata la sicurezza del Paese. Osservando quello che accade sui mercati finanziari internazionali, sappiamo perfettamente quanto sia importante mandare segnali di serietà». Sul fronte europeo, il governo attende l’ok allo sforamento del deficit per le spese di energia e difesa, con l’obiettivo di uscire il prossimo anno dalla procedura per deficit eccessivo ed evitare che questo margine aggiuntivo venga contabilizzato a livello europeo.

Pensioni, autotrasportatori e codice della strada

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, propone la pensione anticipata a 64 anni con il metodo contributivo per tutte le lavoratrici e i lavoratori, una misura stimata in circa 1,6 miliardi di euro. Per gli autotrasportatori si valuta invece la possibilità di proseguire l’attività fino a 70 anni, per rispondere alla carenza di autisti nel settore. La prossima settimana approderà in Consiglio dei ministri anche la riforma del Codice della strada.

Il bonus affitto per i genitori separati

Dal ministero guidato da Salvini arriva anche il via libera al bonus per il pagamento dell’affitto rivolto ai genitori separati. I fondi, stanziati con la precedente legge di Bilancio, ammontano a 20 milioni di euro l’anno per tre anni. Secondo le stime del ministero, la misura potrà sostenere una platea di 15mila persone, con un contributo fino a 500 euro al mese per 12 mesi. Per presentare la domanda sarà necessario avere un reddito individuale inferiore a 35mila euro.

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