Fondazione Taormina Arte Sicilia: il ruolo nell’evento D&G
La Fondazione Taormina Arte Sicilia ha supportato Dolce&Gabbana al Teatro Antico con competenze tecniche e logistiche maturate in decenni.
Fondazione Taormina Arte Sicilia, il lavoro dietro la sfilata D&G
Quattro giornate di risonanza internazionale, il Teatro Antico di Taormina al centro del mondo della moda. Ma dietro la sfilata Dolce&Gabbana del 20 luglio c’è stata anche un’altra storia, quella della Fondazione Taormina Arte Sicilia, che ha affiancato la maison milanese in ogni fase dell’evento: dal supporto tecnico alle pratiche autorizzative, fino alla gestione logistica degli spazi.
Non si è trattato di un contributo marginale. La Fondazione ha messo a disposizione un patrimonio di competenze costruito in anni di lavoro al Teatro Antico, un sito con caratteristiche strutturali e vincoli di tutela che richiedono una conoscenza molto specifica. Conoscenza che, in questo caso, ha fatto la differenza.
L’allestimento permanente che ha convinto Dolce&Gabbana
Uno degli elementi decisivi è stato l’allestimento permanente del Teatro Antico, progettato dalla Fondazione in accordo con il Parco Archeologico Naxos-Taormina, la Soprintendenza ai Beni Culturali e i Vigili del Fuoco. Un impianto pensato per rispondere alle esigenze delle produzioni del Festival, che si è rivelato perfettamente compatibile con il progetto scenico della maison.
Durante i sopralluoghi preparatori, i tecnici di Dolce&Gabbana hanno riconosciuto nell’architettura del prospetto del Teatro Antico un valore scenografico autonomo. Palcoscenico, tribune e strutture tecniche sono diventati parte della scenografia senza modifiche sostanziali: l’unico intervento aggiunto è stata una scala di raccordo.
Campo: «Un patrimonio costruito in decenni»
Il Commissario straordinario della Fondazione, Bernardo Campo, ha spiegato il senso del lavoro svolto: «L’esperienza dell’evento di Dolce&Gabbana ha confermato un aspetto che spesso rimane dietro le quinte. La Fondazione non mette semplicemente a disposizione l’allestimento del Teatro Antico, ma un patrimonio di conoscenze costruito in decenni di attività per rispondere alle esigenze delle grandi produzioni. Abbiamo supportato dal punto di vista tecnico-organizzativo la maison, mettendo in campo il nostro consolidato e pluriennale know-how e lavorando fianco a fianco con l’organizzazione per garantire la perfetta riuscita di ogni dettaglio. Questo background qualificato non si ferma ai grandi eventi: lo offriamo quotidianamente a tutti coloro che vogliono realizzare iniziative al Teatro Antico, estendendo la nostra azione alla valorizzazione anche di altri siti culturali. Pensiamo ad esempio all’Odeon di Taormina, spesso escluso dai circuiti di nicchia dello spettacolo di qualità e che quest’anno sarà sede di eventi organizzati da Taormina Arte, o al recente supporto fornito al Comune di Taormina per l’allestimento del palco presso la Villa Comunale».
Panebianco: «Il risultato è il frutto del lavoro quotidiano»
Il Sovrintendente della Fondazione, Felice Panebianco, ha messo in luce il lavoro collettivo che ha reso possibile il risultato: «Dietro ogni grande evento c’è una complessa macchina organizzativa che opera con competenza, discrezione e grande senso di responsabilità. Il risultato raggiunto è il frutto del lavoro quotidiano dei nostri uffici, delle maestranze e di tutte le professionalità della Fondazione, che mettono a disposizione esperienza, capacità organizzativa e una conoscenza approfondita dei luoghi. Questo successo conferma la capacità di Taormina Arte di essere un interlocutore affidabile, in grado di accompagnare eventi di altissimo profilo garantendo qualità, efficienza e il pieno rispetto di un monumento unico al mondo, trasformando ogni progetto in un’opportunità di crescita per l’intero territorio».
Un modello che guarda oltre i grandi nomi
Quello che emerge dalla vicenda D&G è un approccio che la Fondazione intende applicare in modo più ampio. Il supporto offerto alla maison non è un caso isolato, ma riflette un metodo di lavoro che viene messo a disposizione di qualsiasi produzione scelga Taormina come sede. Dai grandi eventi internazionali alle iniziative locali, passando per siti meno frequentati come l’Odeon, la Fondazione si propone come punto di riferimento tecnico e organizzativo per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
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