Brand Eolie porta la stampa nell’arcipelago per il secondo press tour
Dal 7 all’11 luglio giornalisti da tutta Italia hanno visitato cinque isole: 120 imprese in rete, obiettivo 100 milioni di contatti entro il 2026.
Cinque isole, cinque giorni, venti giornalisti
Dal 7 all’11 luglio le Isole Eolie hanno ospitato il secondo press tour organizzato da Brand Eolie, il progetto nato a gennaio con l’obiettivo di promuovere l’arcipelago oltre i confini della stagione estiva. Oltre 20 giornalisti di testate nazionali e regionali hanno visitato Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli e Panarea, conoscendo da vicino imprenditori, produttori, chef e realtà culturali che spesso restano fuori dai radar del turismo di massa.
L’iniziativa è guidata da Daniele Corrieri, event manager di BE, che ha fondato la rete sei mesi fa. Oggi vi aderiscono oltre 120 imprese locali. Il giro di boa del tour è servito anche a presentare il programma di destagionalizzazione previsto per il 2026-2027. «In questi giorni abbiamo presentato il nostro programma per la destagionalizzazione 2026-2027. La nostra società ha come obiettivo principale il rilancio dell’economia eoliana e la promozione di un territorio unico, inspiegabilmente ignorato sistematicamente dalle istituzioni e dalla politica. Non vogliamo assistenzialismo, perché da gennaio a oggi, coinvolgendo la stampa italiana ed estera in due eventi a Milano e Roma, abbiamo ampiamente dimostrato cosa riusciamo a fare. Però, pretendiamo risposte, soprattutto dal punto di vista infrastrutturale», ha detto Corrieri.
Salina, il resort salvato e il museo dell’emigrazione
La seconda giornata ha avuto Salina come protagonista. Prima tappa al Resort Capofaro, rilevato di recente dall’imprenditore ragusano Giancarlo Licitra e dalla moglie Maria Grazie Scarso, che hanno impedito che la struttura finisse in mani straniere. La nuova gestione sta ridisegnando la filosofia dell’ospitalità del resort, con progetti già avviati e obiettivi di medio periodo.
Tappa obbligata anche al Museo dell’Emigrazione, racconto sobrio e toccante di un esodo che ha svuotato le isole per generazioni. È proprio quell’emorragia di persone e competenze che Brand Eolie punta a invertire, mettendo in rete imprenditori disposti a scommettere sul territorio invece di abbandonarlo.
A Pollara, l’azienda Sapori Eoliani di Maurizia De Lorenzo ha ospitato una degustazione con la presenza della chef stellata Martina Caruso, executive chef e patron del ristorante Signum di Malfa. Nata nel 1989, Caruso è stata la più giovane chef italiana a ricevere la Stella Michelin, confermata ininterrottamente per dieci anni, e ha ottenuto anche la Stella Verde per la sostenibilità. La sera, cena da Filippino con gli interventi di Lorenzo Fenech delle Cantine Fenech e di Lorenzo Cortese, presidente dell’associazione Cappero delle Isole Eolie DOP.
Lipari, Vulcano e le golf car dell’ASP
Il 9 luglio è stato dedicato a un itinerario culturale tra il Castello di Lipari, la cattedrale, il chiostro e il Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea”, uno dei più ricchi del Mediterraneo. A fare da guida Giuseppe La Greca, cultore di storia patria, fino al Museo Diocesano, dove ad accogliere il gruppo c’era don Bartolo Saltalamacchia.
Nel pomeriggio, trasferimento a Vulcano con il giro dei Faraglioni e soste al lido-pizzeria All’asino beach della famiglia Carnevale e al ristorante Da Gaetano a Gelso, distrutto da un incendio nel marzo 2022 e poi riaperto grazie alla solidarietà dell’isola. Il formaggio lo ha raccontato Fabrizio Lo Piccolo, l’ultimo pastore-casaro di Vulcano. Prima del rientro, visita al Resort Therasia, parte della catena Leading Hotels of the World.
La sera, nella piazza di Chiesa Vecchia a Quattropani, si è tenuto l’evento “Saperi e sapori del territorio” organizzato dall’associazione Castellaro, presieduta da Nino Allegrino. Qui l’ASP di Messina ha presentato quattro nuove golf car per il soccorso nelle zone meno accessibili dell’arcipelago, una delle quali attrezzata con barella spinale. «Dopo un iter complesso siamo riusciti a omologare questi mezzi, fondamentali per il soccorso nelle aree meno accessibili delle Eolie. Dalla prossima settimana sarà avviato anche un servizio di dialisi per i turisti che non possono interromperla, in collaborazione con l’Unità operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Taormina», ha spiegato Giancarlo Niutta, direttore amministrativo dell’ASP 5.
Stromboli, Panarea e i numeri del progetto
L’ultimo giorno ha portato la stampa a Panarea e Stromboli. Sull’isola del vulcano attivo, la guida è stata Dario Famularo, presidente dell’Associazione Balneari di Stromboli, che ha condotto il gruppo fino alla casa dove Ingrid Bergman visse durante le riprese del film “Stromboli” di Roberto Rossellini e poi nell’atelier dello scultore Salvatore Russo, che ha scoperto l’arte nel 2009. Il tour si è chiuso a Lipari con un farewell dinner al ristorante L’angolo del pesce, sotto la supervisione dello chef Lucio Bernardi e della chef Antonella Calabrò.
I numeri del bilancio li ha tirato Corrieri: «Sono stati giorni impegnativi per noi di Brand Eolie e anche per tutte le aziende che si sono messe a disposizione. Siamo partiti a gennaio con pochi imprenditori e adesso fanno rete con noi oltre 120 imprese locali che danno lavoro a più di 1.500 dipendenti. Il nostro obiettivo è quello di far lavorare queste imprese e queste persone 10 mesi su 12. Con il nostro impegno e la nostra testardaggine, negli ultimi sei mesi abbiamo dimostrato che unire le forze senza personalismi porta a grandi risultati. La stampa italiana e straniera ci ha permesso di ottenere 45 milioni di contatti certificati. E tutto questo senza fare ricorso a fondi pubblici. Puntiamo a 100 milioni di contatti certificati entro la fine del 2026. Spetta adesso alle istituzioni fare la propria parte, garantendo infrastrutture e supporto agli imprenditori, perché per una vera svolta serve una legge per le isole minori».
Un appello che arriva con un riferimento preciso: nel corso degli Stati Generali delle isole minori convocati a Lipari nell’ottobre 2024, alcuni ministri, tra cui Roberto Calderoli, titolare del dicastero per gli Affari regionali e autonomie, avrebbero promesso interventi normativi. Promesse, per ora, ancora da tradurre in atti concreti.