Bando pesca caro carburante: 17 milioni in Sicilia
Il dipartimento della Pesca mediterranea ha pubblicato il bando: domande dal 1 al 10 ottobre per il rincaro dei carburanti
Le imprese siciliane della pesca e dell’acquacoltura colpite dal rincaro dei carburanti legato alla crisi in Medio Oriente potranno chiedere un contributo diretto. Il dipartimento della Pesca mediterranea della Regione Siciliana ha pubblicato il bando per il caro carburante nel settore della pesca, che stanzia oltre 17 milioni di euro per compensare i maggiori costi di produzione sostenuti dal comparto, compresa la piccola pesca artigianale.
Come funzionano gli indennizzi
Il bando riconosce indennizzi diretti calcolati con una modalità uniforme su tutto il territorio nazionale. Il periodo coperto va dal 28 febbraio al 31 dicembre di quest’anno, gli anni in cui i rincari energetici hanno inciso sui bilanci delle aziende del settore.
Da dove arrivano i fondi
La dotazione complessiva è di 12,1 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa 2021-2027). A questa cifra si aggiungono 5 milioni di euro a carico del bilancio regionale, stanziati con un emendamento di iniziativa governativa approvato dall’Ars nella legge regionale n. 13 del 28 maggio scorso.
Le parole dell’assessore Sammartino
L’assessore regionale all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino, rivendica la portata dello stanziamento: «Con una dotazione finanziaria di oltre 17 milioni di euro, la più alta d’Italia grazie anche alle risorse aggiunte dalla Regione, stiamo garantendo un sostegno efficace a un comparto particolarmente esposto alle difficoltà climatiche e ambientali oltre che alle fluttuazioni di mercato e dei prezzi dell’energia». L’assessore parla di «un intervento forte e concreto per un settore importantissimo per l’economia, l’occupazione e la stessa identità della Sicilia», inserito in «un pacchetto di misure rivolto alla pesca siciliana in un percorso di rilancio e sostenibilità economica e ambientale».
Domande dal 1 al 10 ottobre
Gli operatori interessati potranno presentare le richieste dal 1 al 10 ottobre tramite una piattaforma online che la Regione attiverà nei prossimi giorni. Il decreto di approvazione del bando e i modelli dei moduli da compilare sulla piattaforma telematica sono già disponibili sul portale della Regione Siciliana.
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