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Regione Siciliana, autorizzati i pagamenti per l’agricoltura biologica

L’assessorato all’Agricoltura ha autorizzato gli anticipi per 8.560 imprese che hanno aderito ai bandi 2023 e 2024 sul mantenimento del biologico.

DI REDAZIONE EDIC. · 14 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 15:46 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
Biologico via libera 617 milioni euro aziende sammartino fio

La Regione Siciliana ha autorizzato il pagamento degli anticipi per l’agricoltura biologica relativi ai bandi 2023 e 2024. Si tratta di circa 61,7 milioni di euro, l’85% dell’importo complessivo destinato a 8.560 imprese beneficiarie, nell’ambito dell’intervento SRA 29.2 «Mantenimento dell’agricoltura biologica» della PAC 2023/2027.

Chi ha aderito ai bandi

Ai due bandi, ciascuno della durata di cinque anni, hanno aderito complessivamente 13.432 tra agricoltori singoli o associati ed enti pubblici gestori di aziende agricole. Le scadenze sono fissate al 31 dicembre 2027 per il bando 2023 e al 31 dicembre 2028 per quello del 2024. Il contributo, diviso tra anticipo e saldo, compensa i minori ricavi o i maggiori costi legati ai processi produttivi biologici, ed è calcolato ogni anno in base agli ettari coltivati e al tipo di coltura. Per restare nel programma le aziende devono rispettare gli impegni previsti dai bandi per l’intero quinquennio.

Le parole dell’assessore

L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha commentato: «Il biologico è il fiore all’occhiello della nostra agricoltura. Diamo risposte concrete alle aziende che investono. Con i 37 milioni per la produzione integrata e per l’indennità compensativa autorizzati la scorsa settimana, ammontano a quasi 100 milioni i contributi agroambientali in erogazione in pochi giorni. Un’accelerazione decisiva, per la prima volta gli anticipi vengono assegnati con largo anticipo rispetto agli anni passati».

Il ruolo di Agea e i prossimi passaggi

A occuparsi dell’istruttoria è l’Agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, che sulla base dei dati forniti dall’assessorato verifica le istanze in modo automatizzato e procede ai pagamenti. Chi resta escluso da questa prima verifica non perde automaticamente il diritto al contributo: gli uffici regionali del dipartimento Agricoltura effettuano una seconda istruttoria, manuale, per superare eventuali criticità riscontrate nella prima fase.

Il saldo entro fine anno

Le somme a saldo saranno liquidate entro il 31 dicembre. L’intervento punta a mantenere un sistema di produzione ecosostenibile, con effetti su qualità del suolo, dell’acqua e dell’aria, oltre che sulla biodiversità e sulla sicurezza alimentare.

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