VEN · 11 settembre 2026 · CATANIA · 32°C · PIOGGIA SPARSA
Pubblicità Newsletter Cerca
INFORMAZIONE · E · COMUNICAZIONE

Piano assunzioni sanità Sicilia: 2.750 nuovi posti

La Regione Siciliana annuncia 2.750 assunzioni a tempo indeterminato: medici, infermieri e Oss per rafforzare le strutture territoriali finanziate dal Pnrr.

DI REDAZIONE EDIC. · 27 LUGLIO 2026 · ONLINE ALLE 09:20 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
Foto 1785136583

Piano assunzioni sanità Sicilia: 2.750 posti a tempo indeterminato

Il piano assunzioni sanità Sicilia prende forma: sono 2.750 i contratti a tempo indeterminato previsti dalla Regione Siciliana per il sistema sanitario. L’annuncio è arrivato dal governatore Renato Schifani durante un intervento all’Ars, ed è contenuto in una relazione dell’assessorato regionale alla Salute con numeri e obiettivi dettagliati. Le figure coinvolte spaziano dai dirigenti medici agli infermieri, dagli operatori socio-sanitari agli assistenti sociali, fino al personale amministrativo e tecnico di supporto.

L’obiettivo è rinforzare il modello di assistenza territoriale tracciato dal ministero attraverso i fondi del Pnrr: si tratta di potenziare le Centrali operative territoriali, le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità, strutture già operative sull’isola.

Oltre 140 milioni di risorse statali già assegnate

Sul piatto ci sono oltre 140 milioni di euro di risorse statali già approvate da Roma, che si sommano ai 39 milioni stanziati lo scorso anno per gli infermieri di famiglia. L’assessore Marcello Caruso ha ricordato che nelle nuove strutture «operano già i medici di medicina generale, gli specialisti convenzionati e i pediatri di libera scelta, tanto da garantire la piena presa in carico dei pazienti in un sistema che ci permetterà di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, di alleggerire quindi la pressione sui Pronto soccorso e di abbattere le liste d’attesa per prestazioni e controlli, con risposte rapide e concrete soprattutto per i soggetti cronici e fragili».

Il nuovo personale non sostituirà chi è già in servizio, ma affiancherà medici e infermieri esistenti, «per rendere Case e Ospedali di Comunità non solo più efficienti, ma più credibili per gli utenti», ha aggiunto Caruso, precisando che le 2.750 assunzioni «non saranno esaustive» e lasciando intendere che seguiranno ulteriori interventi.

Concorsi entro la fine dell’anno, ma prima i sindacati

Il percorso è ancora in costruzione. Prima di bandire i concorsi, la Regione dovrà acquisire il parere della commissione Salute dell’Ars e convocare le organizzazioni sindacali. I manager delle Aziende sanitarie provinciali potrebbero essere allertati già la settimana prossima. L’obiettivo, salvo intoppi burocratici, è definire numeri e criteri per i bandi entro la fine dell’estate e avviare le procedure concorsuali entro la fine del 2025.

Prima di arrivare ai concorsi bisognerà accertare il fabbisogno preciso per ogni provincia e ogni singola struttura, un passaggio che richiederà il coordinamento con le singole Asp.

Target Pnrr raggiunto: tutte le strutture attive

Sul fronte infrastrutturale, Caruso ha annunciato che «ad oggi il target del Pnrr può dirsi completamente raggiunto, con strutture in più che inizialmente non erano contemplate, ma che abbiamo voluto realizzare per non lasciare isolato nessun territorio e fare sistema». Sono attive tutte le 146 Case di Comunità e tutti i 39 Ospedali di Comunità previsti in Sicilia, cui si aggiungono ulteriori strutture non inizialmente programmate.

Il costo complessivo dell’operazione supera i 475 milioni di euro: circa 428 milioni provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e altri 47 milioni riprogrammati dalla Regione per far fronte al rincaro dei prezzi legato alle crisi internazionali. A questo si affianca il piano «Ospedali sicuri», dedicato al miglioramento sismico e strutturale dei nosocomi: i lavori sono conclusi in quasi tutti i 12 presidi coinvolti, senza mai interrompere l’erogazione dei servizi sanitari.

Leggi altre notizie di Territorio.

Resta aggiornato Nuovi articoli direttamente nella tua mail.
Hai informazioni su questa notizia? Segnala alla redazione: ogni contributo aiuta il giornalismo locale.
✉ Scrivi alla redazione
← Torna alla home