Ponte sullo Stretto, istruttoria CIPESS entro settembre
Il Ministero delle Infrastrutture e Stretto di Messina Spa avviano entro settembre l’istruttoria per la delibera CIPESS sul progetto definitivo.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la società Stretto di Messina Spa avvieranno entro il mese di settembre l’istruttoria per la delibera CIPESS di approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Lo comunica il ministero in una nota diffusa il 3 settembre 2026.
Si tratta di un passaggio procedurale considerato decisivo nell’iter autorizzativo dell’opera, che negli ultimi mesi ha attraversato diverse fasi istituzionali di verifica prima di arrivare alla soglia della delibera definitiva. Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile è infatti l’organo chiamato a dare il via libera formale al progetto, dopo un percorso che ha coinvolto molteplici enti di controllo.
L’incontro con Salvini
Il ministro Matteo Salvini ha incontrato il presidente di Stretto di Messina, Maurizio Basile, l’amministratore delegato Pietro Ciucci e i dipendenti della società. Nell’occasione ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto nel rispetto delle osservazioni della Corte dei conti, dopo l’acquisizione del parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
L’incontro ha avuto anche un valore simbolico, con il ministro che ha voluto ringraziare direttamente i dipendenti della società per il lavoro tecnico svolto nelle fasi istruttorie. Il rispetto delle osservazioni della Corte dei conti e il successivo parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sono stati indicati come tappe fondamentali per superare gli ostacoli procedurali che avevano rallentato l’avanzamento del progetto.
I prossimi passaggi
Una volta ottenuto il visto di legittimità, la delibera CIPESS diventerà efficace. Il via libera aprirà la strada, entro la fine dell’anno, alla fase realizzativa vera e propria, con la progettazione esecutiva e l’avvio del Programma delle Opere anticipate.
Il Programma delle Opere anticipate riguarda una serie di interventi preliminari che permetteranno di avviare i lavori sul territorio ancora prima del completamento di tutte le procedure relative al progetto esecutivo, con l’obiettivo di non perdere ulteriore tempo rispetto al cronoprogramma complessivo dell’opera.
Tempi e cantiere
Il cronoprogramma indicato dal ministero prevede l’apertura al traffico nel 2034, al termine di 7,5 anni di lavori. Nel cantiere saranno coinvolte imprese di tutta Italia.
Il coinvolgimento di imprese provenienti da diverse regioni italiane rappresenta, secondo quanto sottolineato dal ministero, un elemento di rilievo per l’indotto economico legato alla realizzazione dell’opera, che si estenderà su un arco temporale pluriennale e interesserà competenze e filiere produttive diverse tra loro.
Gli effetti sul territorio
Secondo quanto riportato nella nota, il Ponte una volta completato genererà una nuova mobilità per la Sicilia e la Calabria, con ricadute sulla qualità della vita e sul tessuto produttivo dell’area dello Stretto.
Il ministero evidenzia come gli effetti attesi dall’infrastruttura non si limiterebbero alle due regioni direttamente coinvolte, ma potrebbero estendersi a un contesto più ampio, favorendo collegamenti e scambi commerciali con il resto del territorio nazionale una volta che l’opera sarà completata e aperta al traffico.
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