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Opere idriche Sicilia, oltre 151 milioni dal Mit

Cinque interventi in Sicilia finanziati dallo SFNISSI del Mit: tra i beneficiari Ragusa, Agrigento e Messina, oltre all’impianto Risalaimi.

DI REDAZIONE EDIC. · 8 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 17:43 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
On sammartino lega oltre 151 milioni opere idriche strategic

Cinque interventi per l’ammodernamento della rete idrica siciliana riceveranno oltre 151 milioni di euro di finanziamenti statali. Lo ha reso noto l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, deputato della Lega, spiegando che le risorse per le opere idriche in Sicilia arrivano dallo SFNISSI, lo Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di un pacchetto di finanziamenti che punta a rafforzare la sicurezza e l’efficienza dell’intero comparto idrico regionale, coinvolgendo diversi territori dell’isola.

«Oltre 151 milioni di euro in arrivo nella nostra Regione per la realizzazione di cinque opere idriche strategiche», ha dichiarato Sammartino. «Fondi messi a disposizione dallo SFNISSI, lo Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico del Mit, cui si aggiunge il cofinanziamento diretto dei soggetti attuatori per oltre 28,2 milioni di euro con risorse proprie».

Il progetto più corposo: l’impianto Risalaimi

La quota più consistente delle risorse, oltre 98 milioni di euro, andrà all’adeguamento e al rinnovo tecnologico dell’impianto di potabilizzazione Risalaimi. A questo si affianca un secondo intervento da 50 milioni di euro destinato all’automazione, al controllo, alla modellazione e al monitoraggio dell’infrastruttura idropotabile sovrambito dell’intera Regione. Insieme, questi due interventi rappresentano la parte più significativa del pacchetto complessivo di finanziamenti destinati alla Sicilia.

Ragusa, Agrigento e Messina

Per il territorio di Ragusa è previsto un investimento di oltre 22 milioni di euro per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, con digitalizzazione, monitoraggio e smart metering delle reti gestite nell’Ato 4. Alla provincia di Agrigento vanno invece 8 milioni di euro per il riefficientamento delle condotte di adduzione e delle fonti di approvvigionamento dell’Ato Ag9.

L’intervento più contenuto in termini economici riguarda Messina: l’Azienda Meridionale Acque Messina S.p.A. utilizzerà oltre un milione di euro per la razionalizzazione e l’ottimizzazione del complesso di emungimento «Bufardo Torrerossa». Nel complesso, i cinque interventi finanziati coprono diverse aree della Sicilia, dal capoluogo regionale alle province di Ragusa, Agrigento e Messina, delineando una strategia diffusa di intervento sulle infrastrutture idriche dell’isola.

Il commento dell’assessore

Sammartino ha collegato lo stanziamento all’azione del ministro Matteo Salvini: «I fatti e le cifre testimoniano il lavoro concreto e il costante impegno delle istituzioni per ammodernare la rete idrica siciliana e garantire soluzioni efficaci e durevoli ai nostri cittadini. Questa è l’ennesima dimostrazione di grande attenzione verso la Sicilia e la sicurezza idrica del nostro territorio da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini».

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