Giovani Autonomisti, congresso costituente a Catania
Venerdì 3 luglio all’NH Hotel di Catania il primo appuntamento regionale dei Giovani Autonomisti, l’organizzazione giovanile di MpA-Grande Sicilia.
Venerdì a Catania nasce l’organizzazione giovanile di MpA
Venerdì 3 luglio, alle 18:00, l’NH Hotel di Catania in Viale Kennedy ospiterà il Congresso Costituente dei Giovani Autonomisti. È il primo appuntamento regionale dell’organizzazione giovanile legata a MpA-Grande Sicilia, il movimento autonomista guidato da Raffaele Lombardo. Un evento che segna, di fatto, la nascita ufficiale della struttura giovanile del partito.
Dopo mesi nei territori, ora gli organi dirigenti
Il congresso arriva dopo un lungo lavoro preparatorio sul campo. I giovani aderenti al movimento si sono mossi nelle diverse province siciliane per costruire una base organizzativa, e ora si riuniscono per formalizzare il progetto. All’ordine del giorno c’è l’approvazione di un manifesto politico e la definizione dell’identità dell’organizzazione. Verranno poi nominati il Coordinatore Regionale, i Coordinatori Provinciali e le Commissioni tematiche, destinate a operare nei settori della comunicazione, della formazione politica, delle politiche giovanili, dei rapporti con il mondo universitario e studentesco, dell’identità siciliana e dei rapporti istituzionali.
L’obiettivo: una nuova classe dirigente per la Sicilia
La linea politica è chiaramente autonomista. I Giovani Autonomisti dichiarano senza ambiguità la propria visione: «Bisogna ritrovare il coraggio di battersi per una Sicilia libera, ricca e pienamente in grado di autogovernarsi. Siamo convinti che la Sicilia possieda tutte le risorse umane, culturali, economiche e strategiche per camminare con le proprie gambe e per costruire un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione del territorio, delle imprese, dell’agricoltura, del turismo, dell’innovazione. Serve, però, una classe dirigente nuova che sappia mettere gli interessi dei siciliani davanti a tutto. È questa la sfida che vogliamo cogliere».
Il tema della classe dirigente è centrale nell’impostazione dell’organizzazione. I promotori non si limitano a rivendicare più autonomia istituzionale per la Sicilia, ma pongono l’accento sulla necessità di formare giovani capaci di occupare ruoli di responsabilità politica e amministrativa nei prossimi anni. In questa prospettiva, le commissioni tematiche previste dallo statuto avranno anche una funzione formativa, oltre che operativa.
Tesseramento e radicamento: il passo successivo
Il congresso non sarà solo un momento simbolico. Contestualmente all’assemblea, partirà la campagna di tesseramento ufficiale, con l’obiettivo di dotarsi di una struttura organizzativa stabile in grado di raggiungere giovani da tutta la Sicilia. I promotori puntano a costruire una presenza capillare nelle province, con commissioni operative già attive sui principali temi politici e sociali che riguardano i giovani dell’isola.
Chi può partecipare
L’assemblea è aperta: oltre agli iscritti e ai simpatizzanti, sono attesi giovani, amministratori locali e rappresentanti istituzionali. L’appuntamento si configura quindi come un momento di confronto più ampio, non riservato ai soli militanti, ma rivolto a chiunque voglia contribuire alla costruzione di un percorso politico autonomista per le nuove generazioni siciliane.