Asp Catania, nuovi protocolli con i sindacati
Firmati accordi con CONFSAL e FIALS CONFSAL per rafforzare prevenzione, screening oncologici e sicurezza nei luoghi di lavoro sul territorio etneo
Sindacati
Ampliata la rete di collaborazione con le sigle sindacali
L’Asp di Catania rafforza la collaborazione con le organizzazioni sindacali del territorio attraverso nuovi protocolli d’intesa dedicati alla prevenzione sanitaria e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella giornata di ieri, presso la Direzione Generale dell’Azienda sanitaria etnea, sono stati firmati gli accordi con CONFSAL Catania e FIALS CONFSAL, che si aggiungono a quelli già operativi con altre sigle confederali.
A sottoscrivere l’intesa il direttore generale dell’Asp Giuseppe Laganga Senzio, il segretario provinciale CONFSAL Antonio Santonocito e il segretario provinciale FIALS CONFSAL Agata Consoli. Alla firma hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento di Prevenzione Antonio Leonardi e la direttrice dell’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative e Screening oncologici Cristina Mauceri.
Un sistema territoriale integrato di prevenzione
Gli accordi si inseriscono in una strategia più ampia avviata nei mesi scorsi dall’Azienda sanitaria etnea. In precedenza erano stati siglati protocolli analoghi con CISL, rappresentata dal segretario generale Maurizio Attanasio, con la CGIL attraverso il segretario generale Carmelo De Caudo, con la UIL tramite il segretario generale Enza Meli e con l’UGL, nella persona del segretario provinciale UGL Pensionati Giovanni Giacalone.
L’iniziativa si colloca nel quadro delle politiche sanitarie regionali e nazionali, in coerenza con i Piani Regionali di Prevenzione e con i principi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Particolare attenzione viene posta all’approccio integrato “One Health”, che riconosce il legame indissolubile tra salute umana, ambiente e contesti lavorativi.
Gli ambiti operativi degli accordi
I protocolli definiscono modalità concrete per rafforzare le azioni di tutela della salute pubblica su più fronti. Prioritaria è la promozione dell’accesso ai programmi di screening oncologici, strumento fondamentale per la diagnosi precoce dei tumori. Altro pilastro dell’accordo riguarda le campagne vaccinali e la prevenzione delle malattie infettive, tema tornato centrale dopo l’esperienza pandemica.
Non meno importante è la diffusione di corretti stili di vita tra la popolazione lavorativa e l’attenzione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Quest’ultimo aspetto comprende anche il monitoraggio dei rischi emergenti e la tutela del benessere psicofisico dei lavoratori, sempre più riconosciuto come fattore determinante per la prevenzione.
Formazione e comitato tecnico paritetico
Gli accordi prevedono specifiche attività di informazione, formazione e aggiornamento destinate a lavoratrici e lavoratori, dirigenti sindacali e ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, sia aziendali che territoriali. Queste figure vengono riconosciute come parte integrante del sistema territoriale di prevenzione, con un ruolo attivo nella tutela della salute.
L’Asp di Catania metterà a disposizione le competenze tecnico-scientifiche e professionali del Dipartimento di Prevenzione e delle proprie strutture. Le organizzazioni sindacali, dal canto loro, cureranno la diffusione delle iniziative e dei materiali informativi attraverso le proprie articolazioni territoriali, garantendo capillarità degli interventi e prossimità ai contesti lavorativi.
Durata e strumenti di monitoraggio
Per garantire il coordinamento operativo, gli accordi istituiscono un Comitato tecnico-scientifico paritetico, composto da tre rappresentanti per ciascuna parte. Questo organismo avrà funzioni di analisi, programmazione, coordinamento e monitoraggio delle attività previste. Per l’Asp di Catania è stato designato quale referente tecnico il direttore del Dipartimento di Prevenzione, mentre le organizzazioni sindacali hanno individuato i propri rappresentanti all’interno delle rispettive sigle territoriali.
Le intese hanno durata biennale e rappresentano uno strumento operativo di collaborazione istituzionale finalizzato al rafforzamento delle politiche di prevenzione e della tutela della salute nel territorio provinciale. L’obiettivo è costruire una rete strutturata che possa rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di salute della popolazione lavorativa catanese.