Giunta regionale approva il ddl sul rendiconto 2022: via libera all’Ars
La giunta Schifani approva il ddl sul rendiconto 2022: con il via libera dell’Ars si libereranno 264 milioni per famiglie, imprese e sviluppo.
Il rendiconto 2022 Sicilia ha ottenuto il via libera dalla giunta regionale. Su proposta dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il governo Schifani ha approvato il disegno di legge che ora passa all’Assemblea regionale siciliana per l’approvazione definitiva. Una volta votato dall’Ars, il provvedimento libererà 264 milioni di euro sul bilancio di previsione 2026, somme finora bloccate per il ripiano del disavanzo.
Rendiconto 2022 Sicilia: cosa prevede il disegno di legge
Il documento ha già ricevuto il parere positivo del Collegio dei revisori dei conti. L’iter si inserisce in un percorso più ampio avviato dalla giunta per riallineare il ciclo dei rendiconti regionali, come richiesto dalla Corte dei conti in sede di giudizio di parifica. Nei mesi scorsi erano stati approvati anche il rendiconto 2020, il 30 giugno, e quello 2021, l’8 luglio. Quello del 2022 è quindi il terzo passaggio in sequenza ravvicinata.
I 264 milioni e la variazione di bilancio
Con il via libera dell’Ars, le risorse torneranno nella piena disponibilità della Regione. Il presidente Renato Schifani ha spiegato come verranno usate: «Si tratta di un altro concreto esempio dei risultati raggiunti grazie al lavoro di risanamento dei conti regionali. Risorse che finora erano rimaste immobilizzate nel bilancio potranno tornare nella piena disponibilità della Regione ed essere destinate, già nelle prossime settimane attraverso la variazione di bilancio, a sostenere le famiglie, le imprese e più in generale lo sviluppo della Sicilia».
I tempi indicati sono stretti: si parla di settimane, non di mesi. La variazione di bilancio dovrebbe consentire di muovere le risorse già nel corso dell’anno in corso.
Dagnino: «Non solo un adempimento contabile»
L’assessore Dagnino ha inquadrato il provvedimento in termini più ampi di quelli strettamente tecnici. «Il riallineamento dei rendiconti non costituisce soltanto un adempimento contabile, ma rappresenta una condizione essenziale per rendere nuovamente disponibili risorse pubbliche da destinare alla crescita, agli investimenti e al miglioramento dei servizi per i cittadini. Desidero esprimere un particolare ringraziamento alla Ragioneria generale della Regione e agli uffici specifici che hanno svolto un encomiabile lavoro in tempi brevissimi. Grazie al sacrificio, alla professionalità e allo spirito di dedizione del personale è stato possibile rispettare i termini indicati per la predisposizione dei Rendiconti 2020, 2021 e 2022, affrontando in pochi mesi un’attività particolarmente complessa e impegnativa».
Il percorso di risanamento dei conti regionali
Approvare tre rendiconti in meno di un mese, recuperando anni di ritardo accumulati, è il dato che la giunta mette in evidenza. Il riallineamento contabile era diventato una condizione posta dalla magistratura contabile per sbloccare margini di manovra sul bilancio. Ora, con il completamento dell’iter parlamentare, la Regione Siciliana punta a tradurre quel lavoro tecnico in interventi concreti per cittadini e imprese già nel 2026.
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