Isole minori rincari collegamenti: Aricò al lavoro
La Regione Siciliana cerca una soluzione per bloccare i rincari sui traghetti per le isole minori. Lunedì il tavolo con gli operatori economici.
Isole minori rincari collegamenti: la Regione cerca una via per bloccare gli aumenti
Il rischio di un aumento delle tariffe sui collegamenti marittimi statali con le isole minori della Sicilia tiene in allerta il governo regionale. Il tema degli isole minori rincari collegamenti è al centro delle preoccupazioni dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, che ha annunciato trattative in corso per evitare i rincari sulla commessa ministeriale che regola quei servizi, con il presidente Renato Schifani che segue direttamente il dossier.
«Stiamo lavorando in questi giorni per trovare una soluzione che permetta di scongiurare l’aumento tariffario della commessa ministeriale relativa ai collegamenti statali con le isole minori della Sicilia. Si tratta di un tema su cui c’è il massimo impegno del governo regionale e che lo stesso presidente Renato Schifani sta seguendo con attenzione. Lunedì mattina incontreremo gli operatori economici con lo scopo di individuare assieme le possibili soluzioni per evitare i rincari e garantire la continuità dei collegamenti».
Lunedì il tavolo con gli operatori economici
L’incontro fissato per lunedì mattina coinvolgerà gli operatori del settore. L’obiettivo, spiega Aricò, è costruire una risposta condivisa che protegga sia i viaggiatori sia le imprese e le comunità che vivono sulle isole. Si tratta di un appuntamento considerato cruciale, poiché le isole minori siciliane – tra cui Lampedusa, Linosa, Pantelleria, le Eolie e le Egadi – dipendono in larga misura dalla regolarità e dall’accessibilità economica dei collegamenti marittimi, tanto per i residenti quanto per i turisti che le raggiungono durante la stagione estiva.
Su un punto l’assessore vuole essere netto: chi ha già acquistato il biglietto entro il 9 agosto non sarà toccato da alcun aumento. «Vogliamo ribadire con chiarezza, però, che per chi ha acquistato il biglietto entro il 9 agosto non ci saranno aumenti tariffari e che la stagione non è compromessa. Auspichiamo, con l’impegno di tutti, di riuscire a scongiurare l’aumento tariffario e tutelare così non solo i turisti e i viaggiatori, ma anche le comunità e le imprese delle isole».
Il contesto: perché i collegamenti con le isole minori sono strategici
I collegamenti marittimi con le isole minori della Sicilia rientrano nel perimetro della continuità territoriale garantita dallo Stato attraverso una commessa ministeriale affidata agli operatori del settore. Qualsiasi variazione tariffaria su queste rotte ha ricadute dirette non solo sul turismo, ma anche sulla vita quotidiana delle popolazioni residenti, che dipendono dai traghetti per approvvigionarsi di beni di prima necessità, accedere ai servizi sanitari e spostarsi verso la terraferma. È in questo quadro che la Regione Siciliana ha scelto di intervenire con urgenza, cercando di mediare tra le esigenze degli operatori e la tutela degli utenti finali.
Annunciata anche una soluzione per il 118
A margine della dichiarazione sui collegamenti, Aricò ha anticipato un’altra novità: è pronta una misura per gli operatori dell’emergenza-urgenza del 118. «Abbiamo trovato una soluzione e già domani pensiamo di essere nelle condizioni di presentare il provvedimento che la Regione intende adottare», ha detto l’assessore, senza fornire ulteriori dettagli sul contenuto del provvedimento.
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