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Inclusione scolastica Catania: nasce il Tavolo Tecnico

La Città Metropolitana di Catania presenta il Tavolo Tecnico per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Accordo di Programma a settembre.

DI REDAZIONE EDIC. · 1 AGOSTO 2026 · ONLINE ALLE 09:50 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
Inclusione scolastica degli studenti con disabilita la citta

Inclusione scolastica Catania: presentato il Tavolo Tecnico Interistituzionale

L’inclusione scolastica a Catania compie un passo istituzionale rilevante. Nella Sala Conferenze del Centro Direzionale di via Nuovaluce si è tenuto l’incontro promosso dal sindaco metropolitano Enrico Trantino per presentare il Tavolo Tecnico Interistituzionale per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. L’iniziativa rientra nel PISM – Piano di Investimenti per lo Sviluppo Metropolitano e ha riunito rappresentanti di istituzioni regionali, mondo politico, sanità, scuola, Comuni e Terzo settore. L’obiettivo: costruire un modello condiviso per l’inclusione scolastica su tutto il territorio metropolitano di Catania.

Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la bozza dell’Accordo di Programma Quadro, con le relative Linee guida. Il documento sarà al centro del confronto che il Tavolo avvierà a settembre, per arrivare alla stesura definitiva.

Trantino: «Vogliamo arrivare pronti alle nuove sfide organizzative»

Ad aprire i lavori è stato il sindaco Trantino, che ha inquadrato l’iniziativa nel contesto della riforma nazionale sulla disabilità: «Siamo in una fase di cambiamento importante per il sistema dell’inclusione scolastica, determinata dall’entrata in vigore della riforma nazionale sulla disabilità e dai nuovi provvedimenti che ridefiniranno l’organizzazione dei servizi. La Città Metropolitana ha scelto di non farsi trovare impreparata, ma di lavorare fin da subito per costruire un modello condiviso, capace di accompagnare il territorio in questa transizione. Vogliamo arrivare pronti alle nuove sfide organizzative, assicurando procedure omogenee, un coordinamento stabile tra tutti gli enti coinvolti e, soprattutto, continuità ed efficacia nei servizi rivolti agli studenti con disabilità e alle loro famiglie.»

Il percorso è stato sviluppato e coordinato da Ninni Dicembrino, esperta del sindaco per la Salute e i Servizi Sociali, che ha illustrato gli obiettivi dell’Accordo: «Quella che presentiamo oggi è una proposta di governance condivisa per l’inclusione scolastica. L’Accordo mira a superare la frammentazione degli interventi e costruire un sistema stabile di collaborazione tra istituzioni, garantendo criteri omogenei e pari diritti su tutto il territorio metropolitano. La riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024 ci impone di prepararci al nuovo modello, fondato sul Progetto di Vita e su una presa in carico integrata della persona. La Città Metropolitana ha scelto di guidare il territorio verso una transizione ordinata e senza interruzioni nei servizi alle famiglie.»

Regione, Comuni e Terzo settore al tavolo

All’incontro hanno preso parte i deputati regionali Andrea Messina, Giuseppe Zitelli, Ersilia Saverino e Letterio Dario Daidone, che hanno espresso sostegno all’iniziativa e garantito supporto a livello regionale. Tra gli amministratori locali presenti, il sindaco di Valverde Domenico Caggegi, presidente del Distretto di Gravina di Catania, e il sindaco di Linguaglossa Luca Stagnitta.

Per la Regione Siciliana è intervenuta Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, che ha sottolineato l’impatto strategico delle politiche per la disabilità sulla vita dei cittadini e delle loro famiglie. In collegamento ha partecipato anche Carmela Tata, neuropsichiatra infantile e Garante della Persona con Disabilità della Regione Siciliana, che ha rimarcato la necessità di una governance integrata tra istituzioni, sanità e scuola.

Presenti anche il vicesindaco metropolitano Sergio Gruttadauria e il consigliere delegato alle Politiche sociali Antonio Montemagno. Tra gli altri intervenuti: Giovanni Rapisarda, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile Territoriale dell’ASP di Catania; Luciano Ventura, segretario regionale di Confcooperative Sicilia; Dario Gulisano, portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore; Rita Puglisi, presidente della sezione territoriale di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Prossimi passi: l’Accordo di Programma atteso a settembre

L’incontro ha confermato l’esigenza di ricondurre le diverse iniziative esistenti a un’unica sede permanente di coordinamento, capace di garantire indirizzi condivisi e uniformità applicativa su tutto il territorio. Il confronto avviato ha permesso di raccogliere contributi e osservazioni dei partecipanti e di definire le tappe che porteranno, a partire da settembre, alla stesura definitiva dell’Accordo di Programma Quadro.

L’obiettivo dichiarato è assicurare una risposta sempre più coordinata ai bisogni degli studenti con disabilità e delle loro famiglie, attraverso procedure omogenee e servizi continuativi su tutto il territorio metropolitano catanese.

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