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Commissione Lavori Pubblici Sicilia: nuova stagione

Insediata a Palermo la nuova Commissione regionale Lavori Pubblici: cinque esperti da tre atenei siciliani per valutare opere da oltre 20 milioni di euro.

DI REDAZIONE EDIC. · 23 LUGLIO 2026 · ONLINE ALLE 20:08 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
Commissione lavori pubblici

Commissione Lavori Pubblici Sicilia: si insedia il nuovo organo

La Commissione Lavori Pubblici Sicilia si è insediata mercoledì 23 luglio a Palermo, avviando ufficialmente una nuova fase per la programmazione e la valutazione delle grandi opere nell’isola. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha salutato l’avvio dei lavori con una dichiarazione che guarda alla velocità delle procedure come obiettivo principale dell’esecutivo guidato da Renato Schifani.

«Con l’insediamento oggi della nuova Commissione regionale dei Lavori pubblici, si apre una nuova stagione per le opere in Sicilia, in linea con gli obiettivi del governo Schifani orientati alla velocizzazione delle procedure», ha detto Aricò.

Chi sono i cinque esperti chiamati a valutare le grandi opere

La parte tecnico-giuridica della Commissione è affidata a cinque professionisti provenienti dagli atenei di Palermo, Catania ed Enna. L’elenco comprende l’avvocato Carlo Modica de Mohac di Grisì, attuale presidente del Tar Friuli Venezia Giulia; la geologa Chiara Cappadonia; gli ingegneri strutturisti Liborio Cavaleri e Fabio Neri; il geotecnico Francesco Castelli.

Al gruppo si aggiunge, come consulente aggregato, l’architetto Carmelo Galati, esperto in pianificazione urbanistica dell’Università di Palermo. A presiedere l’organo è il dirigente generale del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi. Completano la commissione i dirigenti generali dei dipartimenti Infrastrutture, Ambiente e Urbanistica, l’avvocato generale della Regione e il dirigente del servizio dell’ufficio del Genio civile competente per territorio.

La novità: per la prima volta un geologo in commissione

Aricò ha sottolineato una novità rilevante rispetto alla composizione precedente: «Per la prima volta, infatti, abbiamo introdotto in Commissione la presenza di un geologo, in modo che gli aspetti geologici possano essere analizzati contestualmente a quelli geotecnici, tenendo conto, oltre che della morfologia dei territori, anche dei cambiamenti climatici che incidono sull’ambiente».

L’assessore ha spiegato che l’organo è chiamato a esprimersi con pareri sulle opere regionali con importi superiori ai 20 milioni di euro, un compito che richiede competenze multidisciplinari elevate. La scelta di includere figure accademiche provenienti da tre diversi atenei siciliani risponde all’esigenza di garantire una valutazione tecnica quanto più ampia e articolata possibile. «Sono certo che sapranno portare il loro bagaglio di studio ed esperienza al servizio della infrastrutturazione dell’Isola», ha aggiunto Aricò.

«Mi preme sottolineare l’elevata professionalità dei cinque membri della Commissione per la parte tecnico-giuridica», ha dichiarato ancora l’assessore, rimarcando come la selezione abbia puntato su profili con competenze complementari, in grado di affrontare le sfide tecniche e normative legate alle grandi opere pubbliche regionali.

Il ringraziamento ai membri uscenti

Aricò non ha mancato di rivolgere un ringraziamento ai tre commissari uscenti: gli ingegneri Gaetano Buffa e Fortunato Romano e l’avvocato Vincenzo Minnella. «Voglio porgere il mio personale ringraziamento ai membri uscenti per il lavoro fin qui svolto», ha dichiarato, riconoscendo il contributo dato nella fase precedente all’attività della Commissione.

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