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Varco sud porto Catania: 6,5 milioni per il Parco del Faro

I cantieri partiranno a settembre: due archi d’acciaio alti 40 metri, un parco pubblico di 10mila mq e un impianto fotovoltaico da 500 mq tra le opere previste.

DI REDAZIONE EDIC. · 6 AGOSTO 2026 · ONLINE ALLE 17:45 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
Porto di catania al via i lavori da 65 mln per nuovo varco s

A settembre partiranno i lavori per il varco sud porto Catania: un cantiere da 6,5 milioni di euro che ridisegnerà l’ingresso principale dell’area portuale, l’unico destinato alle zone commerciali e al transito dei mezzi pesanti. La consegna è prevista entro un anno.

Varco sud porto Catania: due archi ispirati a Sant’Agata

Il segno più visibile del progetto saranno i due archi d’acciaio alti 40 metri, rastremati e convergenti verso l’alto, fusi nelle cuspidi in modo da evocare la lettera “A” della patrona Sant’Agata. Un riferimento identitario preciso, scelto per caratterizzare l’ingresso della struttura insieme a pensiline e uffici di controllo. «Come accade in tutti i porti commerciali degni di questo nome», ha precisato il commissario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina.

L’area di accesso ospiterà anche circa 200 mq dedicati all’operatività quotidiana: spazi per i veicoli in entrata e in uscita, postazioni per AdSP, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza e guardie giurate. La viabilità sarà riorganizzata con due carreggiate a tre corsie ciascuna, per fluidificare i controlli nelle ore di punta.

Il Parco del Faro: 10mila mq di verde lungo via Tempio

Accanto al cantiere infrastrutturale c’è una componente più inattesa: lungo via Tempio nascerà il Parco del Faro, un’area verde pubblica di 10mila metri quadrati. Piste ciclabili, spazi per lo sport, aree pedonali: la striscia di terreno che oggi costeggia il confine portuale diventerà un parco aperto alla città.

«Un cambiamento radicale che vedrà la striscia di terra al fianco di via Tempio diventare un polo attrattivo per la comunità. Abbiamo previsto un grande parco pubblico multifunzionale di 10mila mq, che si chiamerà Parco del Faro, un’enorme area verde dove poter passeggiare, girare in bici, fare attività sportiva, a due passi dal centro e in piena sicurezza», ha detto Di Sarcina.

Fotovoltaico, raccolta delle acque e asfalto rinforzato

Il progetto punta all’autosufficienza energetica: la pensilina, larga circa 500 mq, ospiterà un impianto fotovoltaico che alimenterà la struttura sottostante. Per l’irrigazione del parco è previsto un sistema di raccolta e accumulo delle acque piovane con un serbatoio da 300mila litri. I materiali utilizzati rispettano i Criteri Ambientali Minimi (CAM).

Anche il manto stradale sarà rifatto: circa 15mila mq di asfalto con una miscela ad alta resistenza, pensata per ridurre la frequenza degli interventi di manutenzione. L’illuminazione sarà riprogettata per bilanciare le esigenze funzionali legate al traffico pesante con la valorizzazione visiva degli archi.

Il collegamento con l’autostrada e il futuro del porto

L’opera è concepita in continuità con il Piano Regolatore Portuale e si integrerà con il futuro sottopasso di collegamento con l’autostrada, già condiviso con il Comune di Catania. Un dettaglio che spiega perché la localizzazione del varco, a ridosso di un nodo stradale di accesso alla città, non sia casuale.

Il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economico è stato redatto dagli ingegneri Riccardo Lentini (dirigente area infrastrutture AdSP e responsabile unico del procedimento) e Lorenzo D’Arrigo, dal geometra Alfredo Franceschini, dagli architetti Umberto Passanisi e Mario Arcidiacono, dal responsabile della pianificazione territoriale Francesco Cacciaguerra e dall’avvocato Roberta Meloni, referente amministrativo.

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