Pac Sicilia Agea: 122 milioni in arrivo entro sabato
L’organismo pagatore eroga questa settimana quasi 122 milioni di euro di aiuti diretti Pac in Sicilia, con 80 giorni di anticipo rispetto alle scadenze europee.
Pac Sicilia Agea: quasi 122 milioni erogati entro fine settimana
Agea Sicilia pagherà entro sabato 121,979 milioni di euro di aiuti diretti della Politica Agricola Comune. Il piano Pac Sicilia Agea si inserisce in un’operazione nazionale da 1,67 miliardi che il ministero dell’Agricoltura ha messo in moto con 80 giorni di anticipo rispetto alla scadenza fissata dalla Commissione europea al 15 ottobre, e con circa 10 mesi di anticipo sulle prassi dei governi precedenti. Per le sole mensilità di luglio e agosto 2026 si stima un’erogazione complessiva, da parte di tutti gli organismi pagatori italiani, di circa 1,3 miliardi sul fondo europeo Feaga.
Il ministro Lollobrigida: «Pagare in ritardo era la regola, oggi cambia tutto»
Il ministro Francesco Lollobrigida ha inquadrato la misura in un contesto di instabilità internazionale che pesa sui costi delle imprese agricole. «In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le nazioni non c’è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di risorse Pac, per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti ed evitare che aumenti il costo del carrello della spesa per i cittadini», ha dichiarato.
Il ministro ha poi richiamato un impegno preso tre anni fa: «Tre anni fa avevo preso un impegno: dare agli agricoltori i loro soldi e in data certa. In passato lo Stato non ha rispettato i tempi, pagare in ritardo era la regola, oggi diamo le risorse della Pac agli agricoltori in anticipo di 80 giorni rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e di addirittura 10 mesi rispetto al passato».
Meno burocrazia, meno debiti per le aziende agricole
Il cambio di passo non è solo contabile. Fino a poco tempo fa gli anticipi degli aiuti diretti Pac arrivavano in realtà insieme al saldo, alla fine di giugno dell’anno successivo, svuotando di senso la parola “anticipo”. Le imprese dovevano spesso ricorrere al credito bancario per coprire i mesi di attesa. «Mai più lungaggini burocratiche e inefficienza a condizionare la vita dei nostri agricoltori. Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi per garantire i suoi impegni. Ciò porta un vantaggio anche a tutti cittadini, evitando che l’aumento dei costi di produzione ricada sul carrello della spesa», ha aggiunto Lollobrigida.
Agea riorganizzata: controlli satellitari e pratiche già chiuse
A rendere possibile l’anticipo è stata una riorganizzazione interna di Agea, che ha investito in nuove tecnologie e completato in largo anticipo le istruttorie e i controlli satellitari sulle superfici agricole. Questo ha permesso a tutti gli organismi pagatori italiani di avviare i pagamenti prima di qualsiasi altro Paese europeo, stando a quanto afferma il ministero.
Lollobrigida parla di «una vera rivoluzione, una sfida che stiamo vincendo in soli 3 anni. Abbiamo detto che avremmo messo al centro il settore primario e abbiamo mantenuto l’impegno». Per gli agricoltori siciliani, l’arrivo di oltre 121 milioni entro questo fine settimana rappresenta liquidità immediata, in un momento in cui i costi dei fattori produttivi restano elevati.
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