MER · 28 ottobre 2026 · CATANIA · 15°C · SERENO
Pubblicità Newsletter Cerca
INFORMAZIONE · E · COMUNICAZIONE

Il partito dei Conservatori europei sceglie la Sicilia per il forum 2026

Dal 17 al 19 luglio i Conservatori europei a Catania e Palermo tra economia mediterranea, immigrazione e memoria di Borsellino

DI REDAZIONE EDIC. · 15 LUGLIO 2026 · AGGIORNATO ALLE 17:12 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
Dal 17 al 19 luglio conservatori europei catania palermo tra

Ruggero Razza

Catania e Palermo al centro del dibattito conservatore europeo

La Sicilia ospiterà il forum annuale dell’ECR Party, il partito dei Conservatori e Riformisti Europei. Appuntamento dal 17 al 19 luglio 2026, con Catania e Palermo come sedi degli European Awareness Days: tre giorni di panel, interviste e confronti tra le principali forze conservatrici del continente. Il tema scelto è “Promoting the European Economy in the Mediterranean Area”, una scelta che posiziona il bacino mediterraneo al centro della visione geopolitica ed economica del centrodestra europeo.

Non è la prima volta che un grande forum continentale guarda alla Sicilia come punto di riferimento simbolico e geografico. Stavolta però il programma va oltre la retorica del “crocevia tra Europa e Africa”: mescola economia, politica migratoria e memoria civile in un formato che raramente si vede in eventi di questo tipo.

Venerdì a Catania: si parte dall’industria

I lavori aprono venerdì 17 luglio al Four Points by Sheraton di Catania. Dopo i saluti del sindaco Enrico Trantino e dei parlamentari Antonio Giordano, Giuseppe Milazzo e Luca Sbardella, la discussione politica vera e propria prende avvio con Carlo Fidanza, Vicepresidente Esecutivo dell’ECR Party.

In agenda c’è un’intervista al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, sul tema della competitività industriale italiana in uno scenario globale che cambia rapidamente. Il primo panel vede seduti allo stesso tavolo il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, il deputato europeo Denis Nesci e rappresentanti politici di Croazia e Polonia. La serata si chiude con un videomessaggio di Mateusz Morawiecki, ex primo ministro polacco e presidente dell’ECR Party, seguito da un cocktail di benvenuto tra le delegazioni.

Sabato: il giorno più denso, da Fitto all’immigrazione

Sabato 18 luglio è la giornata con il programma più fitto. La mattina si apre con i saluti del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e con un’intervista a Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme. Segue un panel sul Mediterraneo come patrimonio culturale condiviso, con il sottosegretario alla Cultura Gianpiero Cannella, il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo e gli eurodeputati Marco Squarta e Maria Teresa Vivaldini.

A metà mattinata interviene Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, con un intervento dedicato alla sicurezza marittima e alla gestione delle rotte nel Mediterraneo. Nel pomeriggio il tavolo si sposta sul dossier immigrazione e capitale umano: tra i relatori il ministro Luca Ciriani, Fidanza e George Simion, leader di AUR e Vicepresidente Esecutivo dell’ECR Party.

Chiude i lavori pomeridiani il panel sul Piano Mattei, con la partecipazione dell’eurodeputato Ruggero Razza, autore del volume Il Piano Mattei. Come Giorgia Meloni ha riportato l’Europa nel Mediterraneo globale. In serata l’appuntamento più atteso: l’intervista al presidente del Senato Ignazio La Russa, condotta dai direttori di due tra i principali quotidiani italiani. La giornata si chiude con una cena di gala a Palazzo Manganelli, nel centro storico di Catania.

Domenica a Palermo: la memoria di Borsellino

Domenica 19 luglio il registro cambia completamente. La delegazione ECR si sposta a Palermo per le commemorazioni del trentatreesimo anniversario della strage di Via D’Amelio. Il 19 luglio 1992 la mafia assassinò il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta in quella via del quartiere Guadagna.

Nel pomeriggio è prevista una visita all’Assemblea Regionale Siciliana e la partecipazione all’evento “Parlate di Mafia”, iniziativa rivolta alla società civile. In serata la fiaccolata: il corteo parte da Piazza Vittorio Veneto, attraversa il centro di Palermo e raggiunge Via D’Amelio. Chiudere tre giorni di forum europeo con questo momento dice qualcosa di preciso sulle scelte del partito, che ha costruito il programma unendo economia, geopolitica e memoria civile in una sequenza che raramente si vede in eventi di questo genere.

Resta aggiornato Nuovi articoli direttamente nella tua mail.
Hai informazioni su questa notizia? Segnala alla redazione: ogni contributo aiuta il giornalismo locale.
✉ Scrivi alla redazione
← Torna alla home