Concorsi Sicilia gravidanza, prove il 22-23 settembre
La Regione Siciliana fissa al 22 e 23 settembre le prove asincrone per le candidate in gravidanza escluse dai concorsi di luglio.
Concorsi Sicilia gravidanza: le candidate che avevano ottenuto il rinvio dai concorsi regionali di luglio potranno sostenere le prove scritte asincrone il 22 e 23 settembre. Riguarda i profili Teco, Ispam, Sac, Smsl e Sist, e coinvolge le donne che avevano presentato istanza documentata per lo stato di gravidanza, come previsto dalla legge.
La vicenda si inserisce nell’ambito delle grandi procedure concorsuali avviate dalla Regione Siciliana nei mesi scorsi per il reclutamento di nuovo personale, un percorso che ha visto migliaia di candidati partecipare alle selezioni per i diversi profili professionali messi a bando. Tra questi, un gruppo di aspiranti dipendenti si è trovato nella condizione di dover chiedere una deroga al calendario originario a causa dello stato di gravidanza, esercitando un diritto specificamente tutelato dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici.
Cinquanta candidate riprogrammate
A stabilire il numero esatto delle beneficiarie è stata la commissione Formez, dopo un’istruttoria che ha accertato il diritto alla proroga per almeno 50 candidate. L’avviso con le nuove date è stato pubblicato sul portale unico del reclutamento InPa. Le prove si terranno al Saracens Hotel, in via Libertà 128/A, a Isola delle Femmine, in provincia di Palermo.
La scelta di organizzare sessioni dedicate e separate rispetto al resto della platea dei candidati risponde all’esigenza di conciliare il rispetto dei tempi procedurali con la tutela di un diritto riconosciuto dalla legge. L’istruttoria condotta da Formez ha richiesto la verifica puntuale della documentazione presentata da ciascuna richiedente, un passaggio necessario per garantire che la riprogrammazione fosse applicata correttamente e senza disparità di trattamento tra le candidate.
Le parole dell’assessore Ingala
A motivare la scelta della Regione è l’assessore alla Funzione pubblica Elisa Ingala: «Abbiamo ritenuto doveroso garantire a tutte le candidate in gravidanza la possibilità di partecipare al concorso in condizioni di pari opportunità e di piena tutela, come prevede la legge».
Ingala riconosce che la scelta ha avuto un costo in termini di tempistiche: «Anche se questo ha causato un lieve ritardo nella pubblicazione delle graduatorie provvisorie. La decisione di attendere lo svolgimento per le 50 candidate che ne hanno diritto va nella direzione di garantire trasparenza, equità e rispetto per la maternità».
L’assessore chiude rivendicando il valore della decisione: «È un principio di civiltà che la Regione Siciliana intende affermare con forza anche nelle procedure concorsuali».
La Regione fa sapere che, una volta concluse le prove asincrone del 22 e 23 settembre, si procederà con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie relative ai profili interessati, completando così l’iter concorsuale per tutte le categorie di candidati coinvolte nelle selezioni dello scorso luglio.
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