Concorsi ambulanze Sicilia: sbloccati 103 posti Seus e Ast
Al via le selezioni per 340 autisti soccorritori del 118: 103 posti già autorizzati, sindacati divisi sui punteggi agli interinali Ast.
I concorsi ambulanze Sicilia si sbloccano: 103 posti sono già stati autorizzati e le selezioni partiranno tra settembre e ottobre. In totale, tra Seus e Ast, i posti da assegnare sono 340. A rendere possibile lo sblocco è una norma approvata dall’Ars, che ha introdotto due deroghe specifiche al blocco delle assunzioni deciso a maggio su proposta del Pd.
Concorsi ambulanze Sicilia: i numeri della Seus
Pippo Laccoto, presidente della commissione Sanità che ha spinto per avviare le selezioni, è diretto: «Questi sono già stati autorizzati». Si riferisce ai 103 posti in partenza. «Ma i vuoti in pianta organica sono 340, dunque i rimanenti 237 posti saranno assegnati dopo che l’Economia autorizzerà la procedura».
Le selezioni riguarderanno gli autisti soccorritori. La gestione del bando sarà affidata a una società specializzata, ancora da individuare. Un punto fermo c’è già: per tutti i candidati sarà richiesta la doppia abilitazione.
Il bando Ast e i 73 posti da autista
Sul fronte Ast, l’azienda è pronta a pubblicare un concorso per 73 postazioni da autista. Altre 50 seguiranno in inverno, scorrendo le graduatorie. Il meccanismo prevede un punteggio aggiuntivo per i 120 lavoratori attualmente interinali: un modo per premiarli senza ricorrere alla riserva di posti che le sigle sindacali principali avevano inizialmente richiesto.
Sindacati spaccati sul punteggio agli interinali
La soluzione non convince tutti. Per la Uiltemp Sicilia, il compromesso regge. Il segretario Danilo Borrelli lo difende senza riserve: «È una soluzione che la Uil aveva sempre suggerito per dare risposte agli interinali che finora hanno svolto un servizio essenziale per l’azienda e per gli utenti».
Posizione opposta quella di Dionisio Giordano, segretario generale Fit Cisl Sicilia, che attacca la gestione aziendale: «L’Ast non ha bisogno di governance inadeguate, i costi milionari del nolo a caldo hanno impedito di rispondere alle esigenze dei lavoratori diretti e interinali, condizionando l’efficienza del servizio». E rivolge un appello diretto ai vertici: «Sia chiaro al presidente che è giunto il momento di valorizzare tutto il personale».
Cosa succede adesso
Il calendario è serrato. I 103 posti Seus entreranno in selezione tra settembre e ottobre; i rimanenti 237 dipendono dall’autorizzazione del dipartimento Economia. Per l’Ast, invece, la pubblicazione del bando sembra imminente. Il fronte sindacale resta però diviso, e le tensioni sulla gestione degli interinali potrebbero riaprirsi non appena il bando sarà ufficiale.
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