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Abusivismo turistico Catania, CNA: «Servono regole chiare»

CNA Turismo Catania aderisce alla campagna di Fiavet Sicilia e interviene sul disegno di legge regionale contro l’abusivismo nel settore

DI REDAZIONE EDIC. · 19 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 18:54 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
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Regole chiare, controlli e consumatori più attenti al momento dell’acquisto. È la richiesta di CNA Turismo Catania, che aderisce alla campagna di sensibilizzazione promossa da Fiavet Sicilia contro l’abusivismo turistico e la collega al disegno di legge regionale approvato lo scorso 11 settembre dalla Giunta della Regione Siciliana.

Il provvedimento riforma la disciplina delle agenzie di viaggio e dei tour operator e dovrà ora proseguire il suo iter all’Ars. Interviene sulla regolamentazione delle attività, sulla tutela degli utenti, sui viaggi organizzati da enti e associazioni e sul contrasto all’esercizio abusivo, prevedendo anche una Consulta regionale antiabusivismo con la partecipazione delle forze dell’ordine.

La posizione di Castorina e Merenda

Il presidente di CNA Turismo Catania, Tino Castorina, e il coordinatore Antonio Merenda, dicono: «Il contrasto all’abusivismo non può essere ridotto a una questione burocratica. Significa difendere un ecosistema di imprese e professionalità che contribuisce alla qualità dell’esperienza turistica e alla reputazione del nostro territorio. Per questo servono regole chiare, controlli efficaci e soprattutto maggiore consapevolezza da parte di chi acquista».

Per l’associazione la partita non riguarda solo la legalità formale, ma il modello di turismo che la Sicilia intende costruire, fatto di piccole imprese, attività ricettive, operatori dell’incoming, guide, trasportatori, ristorazione e realtà artigiane locali. «Valorizzare questo patrimonio significa anche fare in modo che chi propone un’esperienza turistica operi nel rispetto delle regole e riconosca il valore economico e professionale della filiera che contribuisce a costruirla», aggiungono Castorina e Merenda.

Gite di un giorno ed enti: cosa cambia

Un punto su cui CNA chiede chiarezza riguarda le gite e le escursioni di una giornata. Avere un’autorizzazione al trasporto di persone non equivale automaticamente a essere autorizzati a organizzare e vendere un servizio turistico. Vale anche per enti e associazioni: la loro natura non comporta un’esenzione automatica dalle regole, e la disciplina prevede condizioni specifiche per le attività riservate ai soci. Il nuovo disegno di legge regionale interviene proprio su questo ambito.

L’attenzione alla vendita online

CNA Turismo Catania richiama anche l’attenzione sugli acquisti effettuati sul web, dove un prezzo più basso non corrisponde sempre alle stesse condizioni di servizio. Prima di acquistare un viaggio, una crociera o un pacchetto, secondo l’associazione, occorre verificare chi sia il venditore o l’organizzatore, dove sia stabilito, quali condizioni contrattuali applichi e quali coperture assicurative preveda.

«La dimensione digitale ha ampliato enormemente le possibilità di acquistare servizi turistici, ma ha reso anche più importante saper riconoscere chi c’è dall’altra parte dello schermo. Un’offerta proposta da un operatore stabilito in un altro Paese può essere soggetta a condizioni contrattuali e sistemi di tutela differenti. Per questo il consumatore non dovrebbe confrontare soltanto il prezzo, ma anche le garanzie comprese nel servizio», spiega CNA Turismo Catania, riferendosi in particolare a biglietti aerei acquistati tramite intermediari esteri e a offerte di crociere e pacchetti commercializzati su mercati stranieri.

I documenti richiesti alle agenzie

La Regione Siciliana chiede alle agenzie di viaggio regolarmente operanti la documentazione relativa alla responsabilità civile professionale e alla copertura del rischio di insolvenza o fallimento, e pubblica l’elenco regionale delle agenzie autorizzate, aggiornato al 31 luglio 2026.

Castorina e Merenda chiudono: «Il prezzo è certamente un elemento importante, ma nel turismo non può essere l’unico criterio di scelta. Quando si acquista un viaggio si acquistano anche sicurezza, assistenza, responsabilità e capacità professionale. Prima di pagare bisogna verificare, è una regola semplice che tutela il viaggiatore e, allo stesso tempo, valorizza le imprese che investono nella qualità e lavorano ogni giorno nel rispetto delle regole».

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