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SAMOT Catania lancia le “Vacanze protette” per bambini con patologia oncologica

Dieci bambini oncologici e le loro famiglie in vacanza sicura in provincia di Ragusa, con medico pediatra e assistenza SAMOT Catania h24.

DI REDAZIONE EDIC. · 3 AGOSTO 2026 · AGGIORNATO ALLE 11:49 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Vacanze protette bambini oncologici: parte il progetto SAMOT Catania

Sono partite domenica 26 luglio le “Vacanze protette”, una delle iniziative centrali del progetto “Spazio Amico – Lo sportello delle fragilità”, promosso da SAMOT Catania ETS. Le vacanze protette per bambini oncologici coinvolgono dieci bambini affetti da patologia oncologica e i loro nuclei familiari, accolti in due strutture dedicate in provincia di Ragusa.

Il progetto è finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito dell’Avviso n. 1/2024, che sostiene attività di assistenza psicologica, psicosociologica e sanitaria a favore dei bambini malati di cancro e delle loro famiglie, ai sensi dell’articolo 1, comma 338, della legge 30 dicembre 2017 n. 20.

Strutture senza barriere e medico disponibile 24 ore su 24

Le strutture sono state selezionate con cura: prive di barriere architettoniche, garantiscono la presenza di un medico pediatra attivo ventiquattro ore su ventiquattro e l’accompagnamento continuo degli operatori del progetto. L’obiettivo è che ogni famiglia possa vivere questa esperienza con serenità, senza dover rinunciare alle garanzie sanitarie necessarie durante il percorso di cura.

A questo si aggiunge l’assistenza della Centrale Operativa di SAMOT Catania, operativa sette giorni su sette, con servizi di telemedicina, teleconsulto e telemonitoraggio a distanza. Un sistema pensato per intervenire prontamente, se necessario, anche a distanza.

Non solo un soggiorno estivo: il valore umano delle vacanze protette bambini oncologici

L’idea di fondo è restituire ai bambini e ai loro genitori il diritto a momenti di normalità. Una vacanza, certo, ma soprattutto un’esperienza che alleggerisca, anche solo per qualche giorno, il peso della malattia. La rete di professionisti resta disponibile in ogni momento, con assistenza medica, ascolto psicologico e supporto organizzativo.

Per molte delle famiglie coinvolte si tratta di una prima esperienza di questo tipo: la possibilità di condividere momenti di quotidianità e spensieratezza, sapendo di poter contare in ogni istante su una rete qualificata di professionisti. Un equilibrio delicato, costruito con attenzione, tra il bisogno di leggerezza e la necessità di sicurezza medica continua.

Il team di professionisti al fianco delle famiglie

Durante il soggiorno sarà presente il dott. Angelo Bonaventura, già dirigente dell’unità operativa di Psicologia dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e attuale responsabile della ricerca del progetto. Con lui anche la dott.ssa Roberta Donzelli, responsabile della comunicazione, e Noemi Martina Catalano, operatrice turistica dedicata all’iniziativa. Un contributo importante all’organizzazione è venuto dalla consulente Laura Beghino.

La presidente SAMOT presente con le famiglie

A testimoniare la vicinanza dell’organizzazione, anche la presidente di SAMOT Catania ETS, Giuliana Privitera, e la vicepresidente Rosetta Giudice hanno scelto di condividere questo momento insieme ai bambini e ai loro genitori.

Per molti dei partecipanti non sarà soltanto una vacanza. Sarà il tempo, prezioso e raro, di condividere momenti ordinari sapendo di non essere soli.

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