Truffe anziani Catania: polizia e Sant’Egidio insieme a Santa Chiara
I commissariati Centrale e San Cristoforo incontrano gli anziani della Comunità di Sant’Egidio per insegnare a difendersi da truffe e raggiri.
Truffe anziani a Catania: l’incontro alla chiesa di Santa Chiara
Un pomeriggio di consigli pratici, racconti personali e qualche gelato. La Polizia di Stato ha organizzato un incontro con gli anziani della Comunità di Sant’Egidio nel salone parrocchiale della chiesa di Santa Chiara a Catania per affrontare il tema delle truffe anziani a Catania: un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più fragili e che tende ad aggravarsi nei mesi estivi, quando le città si svuotano e molti anziani restano soli.
I poliziotti dei commissariati Centrale e San Cristoforo hanno guidato l’incontro, illustrando le tecniche più comuni usate dai truffatori e fornendo indicazioni concrete su come comportarsi.
Come difendersi dalle truffe anziani a Catania: chiamate il 112 e avvisate un parente
Il primo consiglio, quello su cui i poliziotti hanno insistito di più, è semplice: appena si viene avvicinati da qualcuno che chiede consegne urgenti di denaro o oggetti di valore, bisogna contattare subito un familiare. Se la situazione sembra pericolosa, comporre il 112.
I truffatori, spiegano gli agenti, fanno leva sull’emotività. Si fingono appartenenti a forze dell’ordine o ad altre autorità, inventano incidenti, paventano conseguenze giudiziarie per figli o nipoti. L’urgenza è costruita apposta per non lasciare tempo di ragionare.
Gli agenti hanno anche allargato il campo. Non basta stare attenti per sé stessi: bisogna fare rete, segnalare ai vicini, ai conoscenti, a chiunque potrebbe essere a rischio. La comunità, in questo senso, diventa uno scudo aggiuntivo rispetto alla famiglia, specialmente d’estate.
Gli anziani raccontano: truffe sventate grazie ai consigli ricevuti
La parte più significativa dell’incontro è arrivata quando la parola è passata agli anziani presenti. Diversi di loro hanno raccontato di essere stati bersaglio di tentativi di truffa. Alcuni, però, li hanno sventati. E hanno attribuito il merito proprio ai consigli ricevuti in un precedente incontro con la Polizia di Stato, a cui aveva partecipato anche il Questore di Catania.
Un segnale concreto che iniziative di questo tipo funzionano.
Depliant e gelati: la chiusura tra informazione e convivialità
Prima di concludere, gli agenti hanno distribuito i depliant istituzionali della Polizia di Stato, con riassunti pratici su come riconoscere ed evitare truffe e raggiri. Poi l’atmosfera si è alleggerita: gelati per tutti, foto ricordo con i partecipanti e con i loro nipotini presenti in sala.
Un momento di vicinanza che, al di là dei contenuti informativi, ha il suo peso. Specie per chi vive da solo i mesi più caldi dell’anno.
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