Teatro Bellini, musica nel weekend a Catania
Sabato al Cortile Platamone con Vivaldi e Haydn, domenica al Polo Museale Santa Chiara con i grandi cori dell’opera italiana. Ingresso a 5 euro.
Due serate con il Teatro Massimo Bellini fuori dalla sede storica
Il Teatro Massimo Bellini di Catania torna in città con due concerti nel fine settimana, nell’ambito della stagione estiva “Bellezza, Belcanto, Bellini”, arrivata quest’anno alla settima edizione. Appuntamento sabato 4 luglio al Cortile Platamone e domenica 5 luglio al Polo Museale Santa Chiara, entrambi con inizio alle ore 21. Il biglietto è a posto unico a 5 euro, una scelta che punta ad allargare il pubblico e rendere accessibile l’offerta musicale.
Sabato 4 luglio: Vivaldi e Haydn al Cortile Platamone
La prima serata si intitola “Le quattro stagioni – Alleluja” e propone due dei capolavori più amati del Settecento europeo. Apre il programma la Sinfonia n. 30 in do maggiore “Alleluja” di Franz Joseph Haydn, composta nel 1765. Il titolo richiama il canto gregoriano pasquale che caratterizza il primo movimento: una partitura descritta come luminosa e festosa, in equilibrio tra rigore formale ed eleganza.
La seconda parte è dedicata alle Quattro stagioni di Antonio Vivaldi, il ciclo concertistico tra i più eseguiti nella storia della musica. I quattro concerti dell’op. 8, La primavera, L’estate, L’autunno e L’inverno, traducono in musica immagini della natura, scene quotidiane e stati d’animo con una scrittura considerata ancora oggi di straordinaria modernità.
Sul podio Jeroen Dupont, direttore, violinista e compositore. Per le Stagioni vivaldiane, Dupont dirigerà dal violino, secondo la prassi storica che restituisce immediatezza al dialogo tra solista e orchestra.
Domenica 5 luglio: i grandi cori del melodramma italiano
La seconda serata sposta i riflettori sul Coro del Teatro Massimo Bellini, preparato da Massimo Fiocchi Malaspina, con Gianbartolo Porretta al pianoforte. Lo scenario è la Corte Gam del Polo Museale Santa Chiara.
Il programma attraversa i titoli più amati del repertorio operistico italiano. Si parte da Verdi: «Gli arredi festivi» e «Va’, pensiero» da Nabucco, «Zingarelle e Mattadori» da La traviata, una sequenza di cori dal Macbeth tra cui «Che faceste? Dite su!», «Chi v’impose unirvi a noi?», «Tre volte miagola» e «Patria oppressa», poi «Or co’ dadi» e «Vedi le fosche notturne spoglie» da Il trovatore e «Fuoco di gioia» da Otello.
Completano la serata «Che interminabile andirivieni» da Don Pasquale di Gaetano Donizetti, «Guerra, guerra» da Norma di Vincenzo Bellini, «Gira la cote» da Turandot di Giacomo Puccini e la Marcia trionfale da Aida di Verdi.
La stagione estiva porta la musica nel cuore della città
I due concerti confermano la strategia dell’ente lirico catanese di portare la grande tradizione sinfonica e operistica fuori dalla propria sede, in spazi storici del centro di Catania. Una formula che si ripete ormai da sette anni e che, con il biglietto a 5 euro, punta a raggiungere anche chi si avvicina alla musica classica per la prima volta.