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Regionali Sicilia, Mulè sul bis di Schifani: decida presto la coalizione

Il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè interviene sulla ricandidatura di Renato Schifani, dopo l’ok di La Russa, Udc e Dc

DI REDAZIONE EDIC. · 5 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 19:04 · ⏱ 2 MINUTI DI LETTURA
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Sul possibile Schifani bis in vista delle prossime elezioni regionali in Sicilia, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè ha chiesto alla coalizione di centrodestra di sciogliere il nodo delle candidature nel più breve tempo possibile. Lo ha fatto a margine degli Stati generali dei Civici Controcorrente, in corso ad Agrigento.

La posizione di Mulè

Interpellato sull’ipotesi di una nuova candidatura del presidente uscente Renato Schifani, Mulè ha inquadrato la questione siciliana dentro un tornante elettorale più ampio, che riguarda altre grandi città italiane. «Schifani bis? Le cose stanno come è nella normalità delle cose. C’è un momento che riguarda non solo la Sicilia, ma riguarda una serie di città, da Milano a Roma, Napoli, Palermo che vanno al voto», ha detto.

Secondo il vicepresidente della Camera, sarà la coalizione a dover fissare un appuntamento per definire i nomi migliori da schierare. «È chiaro che ci sarà un momento in cui la coalizione si ritrova per definire quali sono i migliori candidati in queste città, qual è il miglior candidato anche per la Regione siciliana, e quello sarà il momento in cui si capirà definitivamente e si metterà fine al gioco dello Schifani bis», ha aggiunto.

«Prima si decide, meglio è»

Mulè ha insistito sulla necessità di stringere i tempi, anche per garantire ai candidati, compresi gli uscenti, lo spazio per organizzare la propria proposta politica. «Io ho detto e ripeto che prima arriva questa decisione e meglio è, perché l’esperienza ci insegna che i candidati devono avere il tempo di presentarsi, di preparare il programma, di confrontarsi», ha spiegato, ricordando che chi si ricandida ha comunque davanti a sé un nuovo mandato di cinque anni e la possibilità di correggere eventuali errori, anche negli equilibri di coalizione.

«In Sicilia certamente in questi cinque anni tante cose sono successe, quindi è necessario ed è giusto che nel minor tempo possibile si definiscano le candidature», ha concluso.

L’ok di La Russa, Udc, Dc e Lega

Le parole di Mulè arrivano dopo che il presidente del Senato, Ignazio La Russa, aveva già espresso parere favorevole alla ricandidatura di Schifani, parlando da Ragalna, in provincia di Catania. «Schifani è un ottimo presidente della Regione. La regola è che un buon presidente della Regione sia il candidato della volta successiva. Dipende dai partiti, dalle forze politiche che lo sostengono. Ma io se devo esprimere un giudizio dico che è un buon presidente della Regione e che nella normalità un presidente della Regione, se decide di riproporre la sua candidatura, normalmente è ricandidato», aveva detto La Russa.

Sulla stessa linea si è espresso anche il deputato Francesco Ciancitto. Il bis di Schifani ha inoltre ricevuto l’avallo dei leader regionali della coalizione di Dc, Udc e Lega.

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