Mangia’s Musaic Festival, concerti in tre resort
Dal 17 luglio al primo agosto cinque concerti tra Sciacca, Selinunte e Brucoli. Nick the Nightfly direttore artistico della terza edizione itinerante.
Alberto Cicero
Festival itinerante tra i resort siciliani
La Sicilia ospiterà per la terza volta il Mangia’s Musaic Festival, che quest’anno assume una nuova forma itinerante toccando tre località dell’isola. Dal 17 luglio al primo agosto si alterneranno cinque concerti distribuiti tra Sciacca, il Parco Archeologico di Selinunte e Brucoli. La manifestazione si svolgerà interamente all’interno delle strutture del gruppo Mangia’s Hotels, Resorts & Clubs, trasformando i resort in veri palcoscenici a cielo aperto.
La direzione artistica è affidata a Nick the Nightfly, volto noto della scena musicale italiana. Il format punta a integrare musica di livello internazionale con l’ospitalità di lusso e la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico siciliano. L’evento più atteso si terrà proprio nel sito archeologico di Selinunte, dove il concerto dialogherà con uno dei complessi monumentali più importanti d’Europa.
Il programma degli appuntamenti
Il cartellone si apre il 17 luglio al Mangia’s Torre del Barone di Sciacca con il concerto di Nick the Nightfly. Il giorno successivo, 18 luglio, nella stessa location si esibirà Leee John from Imagination, voce storica della band britannica che ha segnato gli anni Ottanta.
Il 24 luglio il festival si sposta al Parco Archeologico di Selinunte, dove salirà sul palco Jimmy Sax & band. Il sassofonista francese vanta oltre mezzo miliardo di streaming sulle piattaforme digitali ed è considerato tra gli artisti più seguiti della scena contemporanea. Gli ospiti del Mangia’s Selinunte Resort potranno usufruire di un servizio navetta per raggiungere comodamente il sito archeologico.
Gli ultimi due appuntamenti sono fissati a Brucoli, in provincia di Siracusa, presso il Mangia’s Brucoli, Sicilia, Autograph Collection. Il 31 luglio tocca ai Dirotta su Cuba, seguiti il primo agosto dai Gipsy Kings by Diego Baliardo, che chiuderanno la rassegna con il loro inconfondibile sound flamenco.
Musica e territorio al centro del progetto
L’organizzatrice Miriana Kondic, event e tourism manager, spiega la filosofia dell’iniziativa: «Il Mangia’s Musaic Fest nasce con l’idea di superare il concetto tradizionale di concerto per trasformare la musica in un’esperienza totale, capace di dialogare con i luoghi e con chi li vive». Quest’anno il festival amplia il proprio raggio d’azione spostandosi tra diverse località, creando una narrazione che unisce paesaggio, storia e musica.
Il management del Gruppo Mangia’s sottolinea l’importanza strategica dell’evento: «Con il Musaic Festival rafforziamo la nostra visione di ospitalità esperienziale, in cui il soggiorno diventa parte integrante dell’evento culturale». L’obiettivo è posizionare la Sicilia come destinazione di riferimento per il turismo culturale e musicale a livello internazionale, coniugando intrattenimento di qualità e identità territoriale.
Ospitalità e turismo esperienziale
Il festival rappresenta un modello di integrazione tra industria culturale e ricettività turistica. Ogni concerto si inserisce in una cornice di accoglienza esclusiva, con i resort del gruppo che diventano hub dove l’esperienza musicale si fonde con quella del soggiorno. Le tre strutture coinvolte offrono servizi di alta gamma e si trovano in contesti paesaggistici di grande fascino, dalla costa agrigentina a quella siracusana.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione dell’offerta turistica siciliana, puntando su eventi capaci di attrarre un pubblico internazionale anche durante la stagione estiva tradizionale. La scelta di località diverse permette inoltre di valorizzare aree del territorio che uniscono bellezze naturali, storia millenaria e vocazione turistica.