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Furti auto Sicilia: 15.500 vetture rubate in un anno

Oltre 20.400 veicoli sottratti in Sicilia in dodici mesi. Palermo e Catania le province più colpite. Solo il 15% ha una polizza furto.

DI REDAZIONE EDIC. · 14 AGOSTO 2026 · ONLINE ALLE 10:48 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
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Furti auto Sicilia: oltre 20mila veicoli rubati in dodici mesi

I furti auto in Sicilia raggiungono cifre allarmanti: nell’arco di un anno sono state rubate 15.555 autovetture e più di 4.800 tra moto e motorini, per un totale che supera i 20.400 mezzi sottratti. Lo rileva un’analisi di Facile.it basata sui dati del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza (anno di riferimento 2024).

La Sicilia si conferma la terza regione d’Italia per numero di auto rubate, preceduta solo da Campania e Lazio. Un primato tutt’altro che invidiabile, reso ancora più significativo da un dato parallelo: solo il 15,3% degli automobilisti siciliani ha una polizza accessoria contro i furti. Una quota bassa, che secondo l’Osservatorio di Facile.it si spiega in parte con le tariffe assicurative mediamente più elevate nel Sud rispetto al resto della Penisola.

La classifica provincia per provincia

Guardando alle sole autovetture, Palermo guida la graduatoria regionale con 7.393 furti denunciati nell’anno di rilevazione. Al secondo posto si trova Catania con 5.709 sottrazioni, un divario netto rispetto al resto della Sicilia. Seguono Siracusa (742), Messina (678), Ragusa (324) e Agrigento (248). Nella parte bassa della classifica si collocano Caltanissetta (190), Trapani (179) ed Enna, dove i furti d’auto nell’arco di dodici mesi sono stati 84.

La stessa graduatoria si ripete, con poche variazioni, per i motocicli: Palermo prima (1.699 furti), Catania seconda (1.330), Messina terza (188). Per i ciclomotori le province più colpite sono ancora Palermo (495), Catania (219) e in questo caso Trapani (180), che scala la classifica scavalcando Messina.

Parcheggi, chiavi e polizze: come ridurre il rischio

In occasione della stagione estiva, Facile.it ha elaborato cinque indicazioni pratiche per chi vuole ridurre le probabilità di ritrovarsi senza auto.

Il primo punto riguarda la scelta del parcheggio: meglio le aree illuminate e frequentate, possibilmente coperte da telecamere, evitando zone isolate o buie. Il secondo consiglio è non lasciare nulla in vista nell’abitacolo, nemmeno oggetti di scarso valore. I furti su auto in sosta non sono rari: secondo i dati citati da Facile.it, se ne verificano dodici ogni ora, oltre 100.000 l’anno a livello nazionale.

Terzo punto: resistere alla tentazione di lasciare un finestrino aperto quando si parcheggia sotto il sole. Non serve a raffreddare l’abitacolo e apre una vulnerabilità. Il quarto riguarda le chiavi: i malviventi usano dispositivi capaci di clonare il segnale del telecomando e aprire l’auto in qualsiasi momento. Chiudere con la chiave fisica o aggiungere blocchi meccanici come bloccasterzo o blocca pedali riduce questo rischio. Quando si va in spiaggia, poi, meglio non lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone.

La polizza furto: quanto costa e cosa copre

Il quinto consiglio è sottoscrivere una polizza contro il furto, garanzia accessoria che si aggiunge alla RC auto obbligatoria. Può essere stipulata in qualsiasi momento e anche con una compagnia diversa da quella che gestisce la responsabilità civile. Copre non solo il furto totale o parziale del veicolo, ma anche i danni provocati all’auto durante un tentativo di scasso.

Il costo medio in Italia è di poco superiore a 108 euro annui, una cifra sensibilmente inferiore al valore di qualsiasi vettura. In Sicilia, dove i premi tendono a essere più alti rispetto alla media nazionale, la penetrazione di questa copertura rimane comunque ai minimi: poco più di un automobilista su sei ha scelto di tutelarsi.

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