Giro podistico Castelbuono: Crippa sfida l’Africa
Domenica 27 luglio la corsa più antica d’Europa festeggia il traguardo storico con Yeman Crippa e un poker di campioni olimpici e mondiali africani in gara
atletica
Giro podistico Castelbuono, domenica la corsa centenaria
Il Giro podistico Castelbuono arriva alla 100ª edizione. Domenica 27 luglio, nel tradizionale giorno di Sant’Anna, patrona del borgo madonita, la corsa più antica d’Europa scende di nuovo in strada con una starting list che raramente si era vista a queste latitudini. Partenza alle 19 da Piazza Margherita. Dietro l’organizzazione c’è, come sempre, il Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese presieduto da Antonio Castiglia, al lavoro da mesi per rendere questa edizione all’altezza del traguardo storico.
Crippa contro il gotha dell’atletica mondiale
L’azzurro Yeman Crippa, pettorale numero 1, si presenta da vincitore uscente. Con la sua vittoria ha riportato un italiano sul gradino più alto del podio dopo 36 anni: l’ultimo era stato Salvatore Bettiol nel 1989.
Stavolta però dovrà vedersela con quattro avversari di caratura assoluta. L’etiope Tamirat Tola è campione mondiale e olimpico della maratona. Il connazionale Selemon Barega ha vinto i 10.000 metri alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Dall’Uganda arriva Victor Kiplangat, campione mondiale di maratona a Budapest 2023. Il keniota Amos Kipruto, infine, ad aprile scorso ha chiuso quarto alla maratona di Londra con 2h01’39”, alle spalle di tre atleti che hanno fatto segnare i migliori tempi di sempre sui 42,195 km: Sebastian Sawe (1h59’30”), Yomif Kejelcha (1h59’41”) e Jacob Kiplimo (2h00’28”).
«Una starting list di assoluto valore per regalare un grande spettacolo al pubblico», dice Renato Aglì, responsabile della gestione degli atleti.
Il livello tecnico della gara riflette la crescita internazionale che la corsa madonita ha saputo costruire in oltre un secolo di storia. Nata nel 1912, la manifestazione ha attraversato epoche e generazioni, diventando un punto di riferimento nel calendario europeo del fondo su strada e attirando nel tempo alcuni tra i più forti mezzofondisti e fondisti del pianeta.
Tre giorni di eventi collaterali
La centesima edizione non si esaurisce nella gara di domenica. Il programma prende il via venerdì con l’inaugurazione della nuova linea di partenza di via Roma, dove saranno incisi i nomi di tutti i vincitori dal 1912 a oggi. Stesso giorno, presentazione del libro dedicato ai cento anni, curato da Martino Spallino, Tommaso Raimondo e Antonio Castiglia, e il 16° premio giornalistico.
La serata sarà condotta da Roberto Gueli con Tommaso Raimondo e Doriana Laraia. Tra i premiati: Manuela Collazzo (Rai), Luigi Butera (Giornale di Sicilia), Salvatore Palella (La Sicilia) e Silvio Lorenzi (Radio 24). A Marina Turco del Giornale di Sicilia andrà il riconoscimento dedicato alla memoria della collega Cristiana Matano.
Sabato toccherà alla presentazione degli atleti, curata da Franco Bragagna, con la tradizionale passerella dei protagonisti prima del via.
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