Tromba d’aria Marsala, Schifani nella scuola devastata
Schifani e Turano attesi all’istituto De Gasperi-De Vita, la sindaca Patti chiede lo stato d’emergenza. Allerta arancione su tutta la Sicilia.
Il presidente della Regione siciliana Renato Schifani e l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano sono attesi alle 11 all’istituto comprensivo De Gasperi-De Vita, il plesso scolastico sventrato dalla tromba d’aria che ieri ha investito Marsala e Petrosino. Dopo la scuola, il sopralluogo proseguirà nelle zone dove case e attività produttive hanno subito i danni più pesanti, per una prima stima. Per oggi la protezione civile ha diffuso un’allerta arancione su tutta l’Isola.
Due bambini ancora ricoverati
Nessuna vittima, nessun ferito in pericolo di vita. Il bilancio diffuso ieri sera parla di dieci bambini finiti in ospedale a Marsala, due dei quali restano in osservazione. Condizioni gravi ma senza pericolo di vita per un uomo ricoverato al Civico di Palermo e per altre due persone, un settantenne e una donna, all’ospedale di Mazara del Vallo.
Il vescovo nel plesso di contrada Terrenove
Appena saputo della tromba marina abbattutasi sulla zona sud della città, il vescovo di Mazara del Vallo Angelo Giurdanella è arrivato al plesso Alcide De Gasperi di contrada Terrenove, rimasto in pieno sulla traiettoria del fenomeno. «Siamo vicini ai bambini e alle famiglie», ha detto, «sono profondamente sorpreso perché, visto le condizioni di case private e di questo stesso immobile scolastico, ringraziamo Dio che non è successo niente di grave alle persone, tranne due adulti che sono in codice rosso». Si è trattenuto poco più di un’ora con alcuni genitori e con il dirigente scolastico Leonardo Gulotta.
Case scoperchiate, auto ribaltate, vigneti distrutti
Il versante meridionale tra Marsala e Petrosino, lungo le contrade Biscione, Terranova e Bambina, è irriconoscibile. Muri crollati, tetti scoperchiati, automobili rovesciate, aziende agricole che hanno perso cascinali e raccolto, filari di vigne rasi al suolo. Giovanni Anastasi, che percorreva la litoranea di contrada Biscione, racconta di aver visto le due colonne scure muoversi rapidamente verso la costa e poi unirsi. «Siamo riusciti a trovare riparo», dice. La sua auto è finita nei video che hanno fatto il giro della rete, ridotta a un cartoccio di metallo.
I tecnici lavorano sulle reti ferroviaria ed elettrica e sulle strade, mentre le forze dell’ordine presidiano le aree colpite per evitare sciacallaggi. Antonio Parrinello, responsabile della protezione civile provinciale, marsalese, dice di non ricordare una devastazione simile: «Noi avevamo data l’allerta meteo per la giornata di oggi, ma si tratta di fenomeni meteorologici imprevedibili».
La richiesta di stato d’emergenza e i fondi
La sindaca Andreana Patti, che ha parlato di «scenario di guerra», ha chiesto la dichiarazione dello stato d’emergenza. Schifani ha annunciato un emendamento alla manovra correttiva, in votazione all’Ars, per sbloccare risorse immediate. I soccorsi sono stati coordinati dalla prefettura, con il prefetto Daniela Lupo in contatto costante con i sindaci di Marsala e Petrosino; ieri da Palermo sono arrivati gli assessori Alessandro Aricò e Turano insieme al capo della protezione civile regionale Salvo Cocina.
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, riferisce Turano, ha chiesto di ricevere al più presto una stima precisa dei danni alla scuola, assicurando la disponibilità a individuare le risorse per gli interventi.
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