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Test infermieristica Palermo: 1.082 per 604 posti

A Palermo 1.082 candidati si sono contesi 604 posti nel test d’ingresso a Infermieristica, mentre a livello nazionale i posti superano le domande

DI REDAZIONE EDIC. · 16 SETTEMBRE 2026 · ONLINE ALLE 09:02 · ⏱ 3 MINUTI DI LETTURA
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A Palermo in 1.082 hanno fatto domanda per accedere al corso di laurea in Infermieristica, ma i posti disponibili sono 604. Il test d’ingresso rientra nella tornata di esami che ha coinvolto 22mila candidati in tutta Italia per le facoltà di Infermieristica, dove quest’anno i posti a bando, 20.500, superano per la prima volta il numero di chi ha tentato l’ammissione.

Il quadro nazionale, tra chi resta fuori e chi entra senza difficoltà

La situazione cambia molto da città a città. A Napoli in mille si sono presentati per cinquecento posti, mentre a Firenze i 437 candidati hanno praticamente la certezza di un posto tra i 617 messi a bando. Alla Sapienza di Roma, che ha offerto 2.500 posti per Infermieristica, ne sono rimasti vuoti circa la metà. Da quest’anno chi non raggiunge il punteggio utile nella propria università ma ottiene un risultato sufficiente può trasferirsi in un ateneo con posti liberi, ma il costo di uno spostamento verso il nord potrebbe scoraggiare diversi candidati del sud, con il rischio di lasciare scoperti alcuni posti a livello nazionale, proprio mentre gli ospedali pubblici segnalano carenza di personale infermieristico.

Boom di domande per tutte le professioni sanitarie

Il test di Infermieristica fa parte di una prova più ampia che riguarda 22 corsi di laurea delle professioni sanitarie, ciascuno con un esame preparato singolarmente da ogni ateneo. In totale i candidati, tra università pubbliche e private, sono 75.500 contro i 64mila dell’anno scorso, per 38mila posti disponibili. L’aumento riguarda tutti i profili, dal dietista all’ostetrica, dal tecnico di laboratorio all’osteopata, il corso attivato più di recente. Dal ministero dell’Università, guidato da Anna Maria Bernini, si fa notare che questi numeri smentiscono i timori legati all’introduzione del semestre filtro a Medicina, che secondo alcuni avrebbe dovuto penalizzare le altre professioni sanitarie.

Fisioterapia resta la specialità più ambita

Secondo i dati raccolti da Angelo Mastrillo, docente di Organizzazioni delle professioni sanitarie a Bologna, la specialità più richiesta in assoluto è Fisioterapia: 25mila domande per 4mila posti, oltre sei volte la disponibilità e più del doppio delle richieste per Infermieristica. Chi non riesce a entrare si sposterà su altri percorsi di studio. Il record di iscritti al test spetta alla Sapienza di Roma, con 1.900 candidati per 296 posti; alla Statale di Milano invece si sono presentati in 844 per 95 posti, una proporzione tra domande e offerta di posti più stretta rispetto alla capitale.

Le reazioni di Fnopi e Cgil

Dalla Fnopi, la federazione degli Ordini degli infermieri, arriva soddisfazione per l’aumento delle domande, definito «un segnale positivo» che l’organizzazione si augura possa proseguire nei prossimi anni in modo uniforme su tutto il territorio. Di tono diverso il commento di Alfonso Guerriero, responsabile infermieri della Cgil nazionale, secondo cui il sistema sanitario nazionale continua a scontare una carenza di 60mila infermieri, un dato che non tiene conto del fabbisogno delle case e degli ospedali di Comunità di nuova apertura. Guerriero chiede da tempo un piano straordinario per le assunzioni, ricordando che già prima del 2019 si sapeva che i pensionamenti avrebbero svuotato gli organici, e propone di aumentare gli stipendi e introdurre politiche abitative per chi si trasferisce per lavoro.

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